Vibo Marina, riprendono i collegamenti con le isole Eolie

Già operative le minicrociere, dal 20 giugno al via anche gli aliscafi di linea. Nuovo appello della Pro loco a migliorare i servizi e l’accoglienza dello scalo. Invocata anche sinergia con l’aeroporto di Lamezia

Già operative le minicrociere, dal 20 giugno al via anche gli aliscafi di linea. Nuovo appello della Pro loco a migliorare i servizi e l’accoglienza dello scalo. Invocata anche sinergia con l’aeroporto di Lamezia

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Un aliscafo al porto di Vibo Marina
Un aliscafo al porto di Vibo Marina
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«Sono ripresi dal porto di Vibo Marina le “Minicrociere giornaliere” per le Eolie, da anni effettuate con accoglienti motonavi e molto apprezzate da turisti italiani e stranieri; un’interessante navigazione guidata lungo la “Costa degli Dei” per poi proseguire e raggiungere lo straordinario Arcipelago eoliano». A renderlo noto è la Pro loco di Vibo Marina che informa inoltre come «dal prossimo 20 giugno e sino al 15 settembre dal porto di si potrà partire anche con aliscafi per tutte le isole Eolie e la Sicilia (Milazzo); per il terzo anno consecutivo vi sarà un regolare servizio di linea estivo bisettimanale giovedì e domenica; un collegamento fortemente voluto dal Comune di Lipari e dagli operatori turistici eoliani, disposto al momento sino al 2020 dalla Regione Sicilia nell’esigenza di unire più velocemente Sicilia-Eolie-Calabria, una linea da cui possono trarne comunque vantaggio entrambi le regioni». 

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Motivazioni storiche, economiche, sociali «ma anche di grande amicizia – aggiunge la Pro loco – hanno da sempre legato il territorio vibonese con le comunità delle Eolie. Ed il porto di Vibo Marina, spesso sottovalutato, rimane sempre per le Eolie lo scalo più naturale e sicuro, accogliente e vicino al continente con risparmio di tempo ed energie, strategico anche per l’emergenza, utilizzato ogni estate da migliaia di passeggeri; è noto che Stromboli dista da Vibo appena 42 miglia (percorribili in 75 minuti di navigazione quasi sempre tranquilla), mentre 58 miglia li separa da Lipari. Da alcuni anni – si argomenta ancora – vi è poi un rinnovato interesse per il porto di Vibo Marina, legato alla sua vicinanza con l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, a sua volta collegato con varie città europee e di altri continenti. In più occasioni è stata espressa la convinzione Vibo Marina e Lamezia, uniti nel Golfo di Sant’Eufemia, lavorando in sinergia, possano esprimere alcune loro potenzialità, tra cui quella di divenire scali di riferimento, oltre che per la Calabria, anche per le Isole Eolie. Per non perdere questa grande opportunità, legata anche a fattori contingenti, più volte e da più parti sono state sollecitate politica ed amministrazioni interessate al fine di prestare la dovuta attenzione al possibile potenziamento dei traffici marittimi passeggeri dal porto di Vibo Marina alle Eolie, attuare in merito iniziative concrete con efficienza e lungimiranza. Forse è auspicabile una conferenza di servizi indetta dalla Regione Calabria e che raduni soggetti interessati quali ministero competente, autorità portuale, Province e Comuni, Camera di commercio e tour operator, compagnie di navigazione, la Sacal e le compagnie aeree che dovrebbero impegnarsi maggiormente per pubblicizzare l’aeroporto di Lamezia Terme anche quale scalo per giungere le vicine Eolie».

La Pro loco spiega ancora come «a tal fine, si è sollecitato anche l’autorevole intervento di Francesco Russo, attuale vicepresidente delle Giunta Regionale, per promuovere  al meglio ogni iniziativa che favorisca una sinergia tra il porto di Vibo Marina e l’aeroporto di Lamezia Terme quali “scali per le Eolie”; per riconfermare nell’orario estivo delle Fs i treni navetta lungo la linea Lamezia Terme Centrale-Vibo Marina (nel 2017 un treno ogni ora nei giorni feriali – percorrenza 20 minuti); per rendere più funzionale il porto di Vibo Marina dotandolo tra l’altro anche di un “respingente” utile per l’attracco di aliscafi, da collocare possibilmente nella banchina Fiume più vicina al centro abitato e distante dalla stazione ferroviaria di Vibo Marina circa 700 metri; per favorire durante tutto l’anno i collegamenti lungo la naturale via del mare che dal porto di Vibo raggiunge le Isole Eolie. E’ evidente – si aggiunge nel finale – che anche la politica e le amministrazioni vibonesi  sono invitate a fare in pieno la propria parte, ad essere presenti ed attivi nell’ organizzare al meglio il paese porto-di Vibo Marina da cui dipende buona parte dell’economia della città; nel dare i servizi necessari ai cittadini ma anche ai turisti in arrivo/partenza dal nostro porto (decoro urbano, controllo del territorio, segnaletica, assistenza sanitaria…) ed a quanti intendano sostare magari attratti da un pacchetto di offerte per ristorazione-pernottamento-shopping; nell’adoperarsi per attivare il parcheggio sul porto; acquisire e riqualificare una vasta area industriale dismessa (es. ex Basalti Bitumi) per ogni finalità d’interesse pubblico (sosta, servizi igienici, eventi…); predisporre una piccola tensostruttura al porto per ripararsi dalle intemperie e dei bagni autopulenti; segnalare bene e migliorare il percorso pedonale dal porto alla stazione Fs di Vibo Marina (riattivando magari i lavori del nuovo sottopassaggio); dotare la stazione ferroviaria di una biglietteria automatica e prevedere l’apertura dei bagni; sollecitare la Regione/Provincia a costruire finalmente gli Uffici Apt per l’informazione-accoglienza da tempo progettati e finanziati nel 2010 vicino al porto, “una piccola stazione marittima” di sicuro necessaria ed utile a tutti».

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