sabato,Settembre 18 2021

Serra: traguardo storico, 38 ex Lpu firmano il contratto a tempo indeterminato

L’assessore Federico: «Il nostro impegno per i lavoratori non si ferma». Superati numerosi ostacoli, si punta ora a sollecitare i pagamenti delle mensilità arretrate

Serra: traguardo storico, 38 ex Lpu firmano il contratto a tempo indeterminato
I lavoratori precari in servizio al Comune di Serra San Bruno
Rosanna Federico

Un lungo e difficile cammino partito 23 anni fa si è concluso oggi con la firma del contratto a tempo indeterminato a 18 ore settimanali. I 38 ex Lpu in servizio al Comune di Serra San Bruno hanno visto dileguarsi gran parte delle loro tensioni e preoccupazioni con una firma attesa e sospirata, per la quale hanno combattuto su più fronti.
Prima della stipula, il sindaco Alfredo Barillari li ha voluti incontrare per condividere questo risultato ottenuto in un momento reso ancor più complicato dalla situazione pandemica e dai problemi finanziari dell’ente, dovuti alla massa debitoria accumulata nel tempo e che porterà alla dichiarazione di dissesto.
«Ora – ha affermato il primo cittadino – dovremmo concentrarci sulla fase di ripresa, minacciata dal ritorno del Covid, e ognuno dovrà adempiere ai propri compiti. Saremo guidati dall’unico faro che è quello dell’interesse della comunità».

Un “momento storico” e un pensiero condivisi dagli assessori Raffaella Ariganello e Carmine Franzè, oltre che dal vicesindaco, che ha la delega al Personale, Rosanna Federico che ha spiegato come «sin dall’insediamento il nostro impegno è stato rivolto a raggiungere questo obiettivo e a porre fine a quel precariato che ha condizionato la vita di tante famiglie».

Federico ha rammentato i numerosi ostacoli che sono stati superati fra cui «i vincoli del Piano di riequilibrio che ci ha imposto di richiedere l’autorizzazione della Cosfel e che ci hanno impedito di incrementare il monte orario» per poi rivolgere lo sguardo al futuro: «i nostri sforzi proseguiranno e ci porteranno ad interloquire con le autorità competenti per sollecitare i pagamenti delle mensilità arretrate e sfruttare, qualora possibile, ogni possibilità di integrazione oraria. Vogliamo dimostrare con i fatti – ha concluso – la nostra vicinanza ai lavoratori».

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