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Scuola e impresa, nelle Serre vibonesi il progetto “Insieme creiamo il futuro”

L’iniziativa vede protagonisti gli studenti delle quinte classi dell’Istituto Einaudi di Serra San Bruno. Lo scopo è quello di orientare i ragazzi e facilitare il dialogo con il mondo del lavoro

Scuola e impresa, nelle Serre vibonesi il progetto “Insieme creiamo il futuro”

Nella sede del Parco naturale delle Serre Calabresi si è tenuto l’incontro di presentazione del progetto “Insieme creiamo il futuro” nato dalla partnership tra il Centro per l’impiego di Serra San Bruno e Sviluppo Lavoro Italia (già Anpal Servizi S.p.A.). L’occasione ha visto protagonisti gli attori della rete partenariale costituita dal Centro per l’impiego – che agisce da pivot e sovrintende la governance dell’iniziativa – Sviluppo Lavoro Italia, l’Iis “L. Einaudi, la Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo, Confindustria, Cna, Ordine dei consulenti del lavoro, Fondazione dei consulenti del lavoro ed il Comune di Acquaro, ove ciascun partner ha delineato il proprio ruolo operativo all’interno dell’impianto progettuale. Il progetto, attua un modello d’intervento promosso dal Dipartimento Lavoro e Welfare della Regione Calabria e vede protagonisti gli studenti delle quinte classi dell’Istituto Einaudi, una gran parte presenti all’incontro odierno, che dopo una serie di attività laboratoriali di orientamento e conoscenza delle principali dinamiche del mondo del lavoro, verrà profilato e preso in carico singolarmente dal Centro per l’impiego di Serra San Bruno. Si procederà, quindi, all’identificazione dei profili professionali in uscita dalla scuola ed alla mappatura degli stessi. Contestualmente, grazie al contributo dei partner firmatari dell’Accordo, verranno raccolti i fabbisogni professionali delle aziende che confluiranno sulla piattaforma regionale “IncontriamoCI”. Chiuderà la circolarità del processo, sul finire del mese di maggio, l’organizzazione del “Job day for school” che consentirà agli studenti di avere un primo contatto “reale” con il sistema delle imprese, favorendo l’incontro tra la Domanda, proveniente dalle imprese, e l’Offerta di profili in uscita, gli studenti diplomandi appunto.

Presenti all’incontro c’erano anche un nutrito gruppo di giovani provenienti dai Comuni di Acquaro ed Arena che verranno coinvolti, al pari degli studenti, nelle attività sopra descritte. Ciò poiché, in questa edizione del progetto che si snoda sul territorio delle Serre, si aggiunge una peculiare sperimentazione sul coinvolgimento di un target di utenti (giovani Neet) segnalato dal Comune di Acquaro con i quali avviare un percorso di orientamento e di formazione quando non direttamente di inserimento lavorativo attraverso l’ausilio di servizi per il lavoro dedicati ed offerti dal Cpi di Serra San Bruno. A volere fortemente questa sperimentazione, che ha trovato piena attuazione grazie al tempestivo intervento del Dipartimento al Lavoro della Regione Calabria, è stata la responsabile del Centro per l’impiego di Serra San Bruno, Maria Rita Suppa, che ha in particolare rimarcato la piena disponibilità nei confronti dei ragazzi che saranno coinvolti nell’iniziativa, intesi come veri protagonisti del progetto. Fondamentale anche l’apparto del commissario prefettizio del Comune di Acquaro, Umberto Campini, che sin dalle prime battute ha individuato nella necessità di fare rete la soluzione più immediata per accorciare le distanze che separano i giovani, sempre meno raggiungibili, dal mondo delle imprese, sempre più in difficoltà nel reperire forza lavoro. Questa dirompente iniziativa ha stimolato l’intervento, durante il corso dei lavori odierni, dei sindaci presenti all’incontro dei Comuni di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, di Arena, Antonino Schinella e di Polia, Luca Alessandro che hanno sottolineato l’importanza di progetti così ben articolati e soprattutto finalmente tarati sulle esigenze dei territori.

Il dirigente del Dipartimento Lavoro, Cosimo Cuomo, ha sottolineato la spinta propulsiva di iniziative che partono “dal basso” e trovano risposte, nella convergenza di risorse economiche (Programma Gol), da parte dell’Amministrazione regionale. Tropiano, di Sviluppo Lavoro Italia, ha descritto l’impianto progettuale nelle fasi che declinano il percorso di transizione scuola-lavoro che sarà offerto agli studenti e ai giovani del territorio. A seguire, Antonino Cugliari, in rappresentanza della Camera di Commercio ha sottolineato l’importanza di far conoscere ai giovani, siano essi studenti o giovani che stentano a fare il loro ingresso nel mondo del lavoro, quante esperienze di eccellenza e buone pratiche è capace di produrre il territorio delle Serre. Confindustria, rappresentata da Anselmo Pungitore, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti presenti all’incontro si è soffermato a sottolineare quanto sia importante l’intreccio tra la conoscenza, ad esempio di attitudini e realtà professionali ad esse correlate ed i propri sogni: “cosa voglio fare davvero da grande”. Ed infine i due interventi sinergici di Francesco La Piana e di Vincenzo Greco, rispettivamente rappresentanti dell’Ordine e della Fondazione dei Consulenti del lavoro che hanno sottolineato l’importanza degli strumenti e delle regole di cui dispone il mondo del lavoro e della necessità che qualcuno si assuma la responsabilità di trasferirli a chi si approccia per la prima volta al mondo del lavoro. Il 15 marzo, presso la sala consiliare del Comune di Acquaro, sarà la volta del kick off meeting, momento confronto con i giovani del territorio con la responsabile, i funzionari e gli operatori del Centro per l’impiego.

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