martedì,Ottobre 19 2021

Mileto, pullulare di eventi nella sede del Cantiere musicale internazionale

Dal 23 agosto inizierà la masterclass di pianoforte del maestro Giordano. A seguire si terranno una mostra di pittura e due concerti di musica classica

Mileto, pullulare di eventi nella sede del Cantiere musicale internazionale
Roberto Giordano
Roberto Giordano

Pullulare di iniziative, in questultima decade di agosto, ad opera del Cantiere musicale internazionale di Mileto. La realtà con sede nell’ottocentesco palazzo San Giuseppe, pronta a tuffarsi nel suo decimo anno di attività, dal 23 al 27 di questo mese proporrà la masterclass di pianoforte del maestro Roberto Giordano. Il corso di perfezionamento tenuto dal fondatore e attuale direttore artistico del Cmi vedrà la presenza di dodici allievi provenienti da varie parti del mondo. Contestualmente, da martedì 24 agosto nel locali della scuola di alta formazione verrà allestita una mostra di pittura degli artisti miletesi Massimiliano Giordano e Fina Currà, che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 5 settembre. Giovedì 26 alle 19, l’appuntamento da non perdere è con il duo Lorenzo Bevacqua (pianoforte) e Alessandro Acri (violino), che all’interno dell’auditorium del Cantiere offrirà un concerto d’eccezione con musiche di Brahms e Franck. Venerdì 27 alle 18.30, infine, nella stessa location si esibiranno gli allievi che hanno partecipato all’edizione 2021 della masterclass di pianoforte con il maestro Giordano.

Il pittore Massimiliano Giordano vive ed opera nella cittadina normanna. Dopo essersi diplomato all’Istituto d’arte di Vibo Valentia, ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. È stato allievo dei maestri Pontoriero, Mazzeo e Di Raco. Ha iniziato con successo la sua attività artistica nel 1990, partecipando a numerose mostre ed estemporanee e riscuotendo ampi consensi di critica e di pubblico. Fina Currà, dal canto suo, vive dal 1971 a Torino, dove ha insegnato per anni arte e immagine. Per le sue creazioni pittoriche ama usare tecniche diverse, privilegiando l’olio e l’acrilico, con collage di stoffe e carte di diverso colore, dorate e argentate, utili ad emozionare e a trasmettere allo spettatore la gioia e lo splendore del vissuto quotidiano. Per quanto riguarda i protagonisti del concerto del 26 agosto, Lorenzo Bevacqua ha conseguito il diploma e la laurea di secondo livello, con lode e menzione, presso il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Successivamente si è diplomato presso l’Accademia pianistica internazionale di Imola, nella classe del maestro Roberto Giordano. Dalla sua vanta 14 successi in altrettanti concorsi nazionali ed internazionali. Anche Alessandro Acri, dopo aver iniziato lo studio del violino, si è laureato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Cosenza. Vincitore di primi premi in diversi concorsi nazionali, attualmente suona un violino “Uebel 1935”, gentilmente affidatogli dalla Fondazione nazionale di strumenti musicali di Amsterdam.

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