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L’attuale capogruppo di “Pd e indipendenti” evidenzia i disagi vissuti a Piscopio dove la presenza di spazzatura ha impedito perfino agli autobus delle squadre in trasferta di entrare nel parcheggio del campo sportivo.

La situazione fotografata sabato a ridosso del campo sportivo di Piscopio
Politica

«Nessuna risposta su una raccolta rifiuti che, molto spesso, lascia ancora a desiderare». È quanto denuncia il consigliere comunale d’opposizione Giuseppe Cutrullà, evidenziando i disagi che in particolare vivono i cittadini di Piscopio, divenuto a suo dire «paese pattumiera non solo della città ma dell’intera provincia».

Per l’attuale capogruppo di “Pd e indipendenti” anche «la “cura Costa” può dirsi fallita» se alla «grave situazione che fino a ieri mattina si poteva “ammirare” lungo le vie della frazione» si è posto rimedio solo nelle ultime ore. Condizioni tanto gravi e indecorose soprattutto nei pressi del campo sportivo, dove «per giorni e giorni bambini e ragazzi , della frazione e della città , compresi quelli della scuola calcio della Vibonese, sono stati costretti quasi quotidianamente a camminare tra la spazzatura». Rifiuti che peraltro hanno «letteralmente impedito l'ingresso ai bus» delle squadre ospiti nell’impianto di Piscopio.

Per Cutrullà, ironicamente, «il sindaco Costa e l'assessore all'Ambiente meritano i complimenti per la bella immagine che la città offre a chi viene da fuori. Dopo più di 10 giorni , ieri finalmente a Piscopio, la spazzatura è stata rimossa ma non è stato eliminato il problema del percolato, che è rimasto ad imbrattare copiosamente la zona è costituisce un grave problema igienico».

Situazione che, a parere di Cutrullà, si potrebbe ben presto ripresentare, «perché , evidentemente, la raccolta non funziona, con buona pace del sindaco e dei suoi proclami. Come dar torto - insiste - a quanti lamentano che con Costa la situazione dei rifiuti è ancor peggiore che con D'Agostino?».

Ancora, nel mirino del consigliere «il mancato rapporto tra la giunta Costa e la sua maggioranza sulla questione della salvaguardia dei posti di lavoro nel settore della raccolta dei rifiuti. La ditta che svolge il servizio - spiega - ha lasciato a casa una ventina di lavoratori senza che l'Amministrazione abbia mosso ciglio». Tutto ciò «quando il consiglio comunale aveva votato, in luglio, un emendamento che dava mandato al sindaco di favorirne la riassunzione. Siamo di fronte - conclude - ad una giunta, sindaco in testa, che disattende tranquillamente le delibere del consiglio e della sua stessa maggioranza».

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