Carenza di personale al Comune di Mileto, vanno in pensione quattro impiegati

La pianta organica prevede 38 dipendenti ma attualmente l’ente locale resta con sole 15 unità
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Diventa sempre più marcata e stringente la carenza di personale nel Comune di Mileto. Con l’avvento dei quota cento, nelle scorse settimane sono andati in pensione quattro unità in servizio a Palazzo dei normanni. Una circostanza che contribuisce ad aggravare ancor di più una situazione, già di per sé emergenziale. A questo punto all’interno dell’ente locale continuano ad operare circa quindici unità, a fronte di una pianta organica che, in base alla popolazione, prevede ben 38 dipendenti. Risultato: stanze vuote e uffici dei vari settori in difficoltà nell’erogare i propri servizi ai miletesi. Lo scenario diventa ancor più preoccupante se si pensa che entro il mese di maggio 2020 andranno in quiescenza altri tre impiegati comunali. Nello specifico, ad entrare giorni fa in regime pensionistico sono stati i vari Antonio Paolì, Rocco Raffaele, Rosa Mazzeo e Rosa Evelina Bianco. I quattro ex impiegati, proprio ieri sono stati premiati con una targa ricordo dall’amministrazione comunale. Attualmente, quindi, per ovviare almeno in parte alla carenza di organico, l’ente territoriale sta attingendo a due professionisti esterni negli uffici tecnico e ragioneria. L’amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, al fine di porre un argine alle emergenze e superare le difficoltà contingenti nel breve periodo, pensa così di attingere alla tipologia della mobilità volontaria, con impiegati provenienti da altri Comuni o enti pubblici. In prospettiva vi è anche l’assunzione di nuovo personale da graduatorie di concorsi già espletati e da altri ancora da bandire. Fermo restando che bisognerà necessariamente fare i conti con una situazione economico-finanziaria non certo rosea, dati alla mano addirittura a serio rischio di dissesto.​ ​ ​

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