giovedì,Agosto 5 2021

Elezioni verso il rinvio, slitta il voto per la Regione e per sette Comuni vibonesi

Il ministero dell’Interno ha già terminato l'istruttoria, manca solo il decreto legge. Ecco tutti i centri della provincia che, come la Regione, dovranno ancora attendere

Elezioni verso il rinvio, slitta il voto per la Regione e per sette Comuni vibonesi

Il decreto legge ancora non è arrivato a Palazzo Chigi ma nel governo cresce l’ipotesi del rinvio a dopo l’estate di tutte le elezioni che si terranno da qui a fine giugno: si tratterebbe quindi delle Regionali previste in Calabria l’11 aprile, delle suppletive di Siena e delle Amministrative che si terranno in quasi 1300 comuni in tutta Italia. Tornate che, se si aggiungono i tradizionali comizi politici nelle settimane precedenti, rappresenterebbero un rischio epidemiologico elevato. Al Viminale è stata già terminata l’istruttoria per decretare il rinvio. Per farlo serve un decreto legge e quindi un Consiglio dei ministri.

Sono poco meno di 1.300 i comuni interessati dalle elezioni amministrative nel 2021, insieme alla regione Calabria: oltre 1.100 sono quelli delle regioni a statuto ordinarie e circa 180 di quelle a statuto speciale. Sei sono le città chiamate alle urne che sono anche capoluogo di regione: Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. Si voterà anche in alcuni comuni capoluogo di provincia: Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese.

Nel Vibonese il voto per il rinnovo dei consigli comunali coinvolgerà sette comuni, uno dei quali con popolazione superiore ai 5000 abitanti: Filadelfia. Gli altri comuni interessati sono Dasà, Francica, Joppolo, Polia, Sant’Onofrio e Zambrone.

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