lunedì,Giugno 27 2022

Aggressione al Pronto soccorso di Vibo, Esposito e Canduci: «Massima solidarietà»

Ferma condanna da parte delle Democratiche del Pd: «Un gesto inqualificabile che accende ancora di più i riflettori sulla solitudine degli operatori»

Aggressione al Pronto soccorso di Vibo, Esposito e Canduci: «Massima solidarietà»

«Una stimatissima dottoressa del Pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia è stata brutalmente aggredita dal parente di un paziente. Un gesto inqualificabile che accende ancora di più i riflettori sulla solitudine degli operatori, unica interfaccia con l’utenza, che pagano le colpe di un sistema sanitario in crisi. Non è accettabile tutto questo. Rispetto massimo per i pazienti ma si esiga lo stesso rispetto per i nostri medici i nostri operatori». Lo dichiarano Teresa Esposito e Maria Canduci, rispettivamente coordinatrice regionale Donne Democratiche del Pd e componente dello stesso organismo.

«Siamo convinte – aggiungono – che, la dirigenza, saprà intervenire affinché si ripristini presso l’ospedale provinciale ogni garanzia per chi lavora. Come Democratiche esprimiamo vicinanza totale, per qualsiasi iniziativa che riterrà opportuno prendere, alla dottoressa vittima di aggressione. Allo stesso tempo – concludono le due esponenti democrat -vogliamo fare un richiamo alla solidarietà, anche tra operatori, per capire che, uno schiaffo, uno spintone dato ad un operatore colpisce tutti, indistintamente».

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