domenica,Maggio 19 2024

Medici cubani in arrivo a Vibo: l’Asp emana un avviso per intercettare strutture ospitanti

La carenza di personale medico che investe la sanità vibonese, potrebbe diminuire in vista del nuovo contingente destinato anche ad alcuni nosocomi della provincia

Medici cubani in arrivo a Vibo: l’Asp emana un avviso per intercettare strutture ospitanti
L'ospedale "Jazzolino"

La sanità vibonese soffre da tempo la carenza di personale medico in diversi punti ospedalieri. Quasi sempre vani si sono dimostrati i tentativi reiterati di indire concorsi pubblici – a tempo determinato nella maggior parte dei casi – per reclutare medici da destinare nei reparti più sofferenti. Così, nel mentre la ricerca di professionisti e non, procede, si spera nei medici cubani e nel nuovo contingente che arriverà in Calabria, parte del quale è infatti destinato al nosocomio vibonese e, con molta probabilità, anche ad altri ospedali della provincia. In virtù di ciò, l’Azienda sanitaria territoriale ha emanato un avviso di indagine conoscitiva di mercato a seguito delle iniziative intraprese e già avviate dalla Regione Calabria, poiché è interesse dell’Asp accertare l’esistenza sul mercato di strutture qualificate a prestare un servizio alberghiero al personale medico proveniente da Cuba chiamato a prestare attività di collaborazione per il Servizio sanitario regionale. L’articolazione del servizio richiesto, per sei mesi ed altrettanti eventualmente prorogabili, è di cinque posti in prossimità dell’ospedale di Vibo Valentia, due posti nelle vicinanze dell’ospedale di Tropea e tre in prossimità del nosocomio di Serra San Bruno. Le soluzioni abitative dovranno essere dotate di acqua, luce, gas, mobilio, elettrodomestici, utensili da cucina o servizio pasti, ricambio biancheria o presenza di lavatrice, internet e climatizzazione (caldo freddo). Gli operatori economici partecipanti saranno tenuti a garantire, altresì, un servizio navetta per il personale medico tenuto a raggiungere il punto ospedaliero di destinazione. L’istanza di partecipazione e la relazione illustrativa della proposta degli interessati, devono pervenire entro le ore 12,00 del 31 luglio.

Per fronteggiare la carenza di personale medico, uno degli ultimi avvisi pubblici indetti dall’Azienda sanitaria provinciale, per soli titoli, risale allo scorso 20 giugno ed era volto alla copertura a tempo pieno e determinato, per un periodo di quattro mesi eventualmente prorogabili, di dieci posti di Dirigente medico disciplina di Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza. Ma, come spesso si è verificato per altri bandi, è pervenuta un’unica istanza di partecipazione prodotta da parte della dottoressa Rita Mollace, nei confronti della quale si procederà all’assunzione. Le attuali carenze di organico medico che determinano l’impossibilità di assicurare la regolare turnistica e l’erogazione dei servizi al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in alcuni reparti dello Jazzolino, hanno portato l’Asp, nei mesi scorsi, a ricorrere anche alle prestazioni aggiuntive. Dette prestazioni erano state autorizzate fino al 31 marzo 2023, ma il protrarsi della criticità per la quale non è possibile la copertura totale dei turni di servizio in alcuni Dipartimenti, come ad esempio quello di Emergenza-Urgenza e che in tale periodo rientra la stagione estiva con le dovute ferie, e quindi con notevole difficoltà alla redazione della turnistica, è stato necessario prorogare l’espletamento delle prestazioni aggiuntive fino al 31 dicembre 2023 e comunque prorogabili fino alla fine dello stato di emergenza, per carenza di personale.

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