lunedì,Maggio 20 2024

Ospedale di Vibo, medici cubani al servizio del reparto Ostetricia e Ginecologia

Stipulata la convenzione tra l’Asp di Vibo e quella di Cosenza. L’incarico però sarà temporaneo

Ospedale di Vibo, medici cubani al servizio del reparto Ostetricia e Ginecologia
L'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia

È stata stipulata una convenzione tra l’Azienda sanitaria di Vibo Valentia e quella di Cosenza per l’utilizzo temporaneo di due medici di nazionalità cubana. I professionisti, fino a inizio maggio, svolgeranno attività professionale presso l’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero Jazzolino. In tale periodo di tempo, per i dottori Hector Eduardo Del Rio Zapata e Lisandra Gullen Arias, l’Asp di Cosenza continuerà ad erogare per tutta la durata dell’utilizzo «esclusivamente gli importi relativi a stipendio base, indennità vacanza contrattuale, retribuzione di posizione, indennità di specificità medica e di esclusività». Dall’altra parte, l’ente guidato dal commissario Antonio Battistini «procederà ad erogare ulteriori voci accessorie spettanti agli interessati per l’attività svolta e attestata tramite il sistema di rilevazione presenza». Successivamente l’Asp di Vibo trasmetterà all’Azienda sanitaria bruzia «i relativi compensi accessori corrisposti per le operazioni di conguaglio».  

L’impiego dei medici cubani

Seppur non risolutiva per le ataviche problematiche della sanitaria locale, alle prese con carenza di organico e criticità organizzative-strutturali, la presenza di personale proveniente da Cuba ha aiutato – dal Pollino allo Stretto – il lavoro degli operatori impegnati nei Pronti soccorso e nei nosocomi calabresi. Presso l’ospedale “San Bruno” di Serra, basti pensare, nei mesi scorsi il numero di medici cubani impiegato è stato di 5 unità. Altri sanitari erano stati invece assegnati allo “Jazzolino” e a Tropea. Sempre sul tema dell’implemento di personale da destinare all’ospedale di Vibo Valentia, nei giorni scorsi impegni sono stati assunti dall’Azienda sanitaria di Vibo. In occasione di un confronto con i sindacati avvenuto in Prefettura dopo la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti dell’Asp, infatti, l’ente rappresentato dal commissario Battistini ha assicurato -oltre interventi per implementare la sicurezza degli operatori – anche l’inserimento «di ulteriori 12 unità di personale infermieristico e 12 unità di personale oss area emergenza (pronto soccorso)». Qualche settimana prima, invece, l’Azienda si era adoperata per la sostituzione del personale socio-sanitario assente nonché nell’assunzione di medici (6 unità) da destinare alla Radio-diagnostica. Tutte azioni finalizzate a superare la mancanza di organico e cercare di alleggerire lo stress e la pressione sui sanitari nonché favorire servizi efficienti per i pazienti.

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