Vibo, vaccinati oltre 100 pazienti affetti da sclerosi multipla

L’ospedale Jazzolino, grazie alla sinergia tra il reparto di Neurologia e l’Aism, è il primo in Calabria ad aver avviato la somministrazione a “soggetti fragili con patologie neurologiche”
L’ospedale Jazzolino, grazie alla sinergia tra il reparto di Neurologia e l’Aism, è il primo in Calabria ad aver avviato la somministrazione a “soggetti fragili con patologie neurologiche”
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L’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si distingue nell’ambito della sanità calabrese per avere avviato, per primo, la vaccinazione di “soggetti fragili con patologie neurologiche”. Nella giornata di giovedì 11 marzo, grazie all’impegno di tutto il personale sanitario e parasanitario nel reparto di Neurologia, con la collaborazione della sezione provinciale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), sono stati vaccinati con vaccino anti covid19 della Pfizer, oltre cento pazienti affetti da sclerosi multipla.

«Siamo davvero orgogliosi di aver dato questa possibilità a tutti i pazienti fragili che sono seguiti nel nostro centro di sclerosi multipla e anche a chi, trattato presso altri centri, ha fatto specifica richiesta» queste le parole di Francesco Del Giudice, medico neurologo del nosocomio vibonese. «Un ringraziamento particolare va a tutti i protagonisti di questa bella pagina di sanità a partire al direttore dell’Uoc di Neurologia, Franco Galati – aggiunge Del Giudice – alla dottoressa Giuliana Cappon, alla fisioterapista Teresa Esposito, alla nostra caposala Lilly Giurgola, a Salvatore Lico, coordinatore regionale dell’Aism, a Sania Pagano, ai colleghi Gaetano Gorgone, Giovanni Franco, Carmela Mastrandrea e Giada Tropeano all’infermiera professionale Celeste Pata e a Katia Galati e Bruno Di Renzo, oltre naturalmente al commissario straordinario della nostra Azienda, per la grande dedizione manifestata nell’organizzazione di questo importante appuntamento che si ripeterà tra tre settimane per la seconda dose vaccinale».