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Sclerosi multipla, l’Aism Vibo da 27 anni a supporto dei pazienti e delle famiglie

Dall’attività di supporto psicologico ai trasporti attrezzati, il sodalizio vibonese per molte famiglie rappresenta un faro: «Le difficoltà maggiori? La gestione del paziente per garantirgli una migliore qualità di vita»

Sclerosi multipla, l’Aism Vibo da 27 anni a supporto dei pazienti e delle famiglie

L’Associazione italiana sclerosi multipla nasce in Italia nel 1968 con l’obiettivo di portare avanti i diritti delle persone con sm, i servizi sanitari e socio-sanitari, la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica. A Vibo Valentia, il sodalizio mette radici nel 1997 sotto la presidenza di Adriana Volpe, recentemente scomparsa: «Per anni – spiega l’attuale presidente Salvatore Lico – ha portato avanti la sezione con coraggio e intraprendenza fino al peggioramento delle sue condizioni. Dal 2006, dopo una fase non molto attiva, le iniziative sono riprese a pieno ritmo sul nostro comprensorio». Il sodalizio vibonese «porta avanti quella che è la mission e la vision di Aism, ovvero agire a 360 gradi per le persone con sclerosi multipla. Quindi si occupa di supportare la persona nella sua autonomia e nei suoi bisogni, advocacy, supporto psicologico, attività di sensibilizzazione e informazione su tutto il territorio provinciale».

Le difficoltà delle famiglie

Ma quali criticità devono superare i nuclei familiari? «Le difficoltà che le persone con Sclerosi multipla e le loro famiglie affrontano quotidianamente sono quelle di una gestione adeguata e ottimale della malattia e della qualità di vita della persona. Per quanto riguarda il territorio provinciale di Vibo – sottolinea il presidente Lico – esiste un ottimo rapporto di collaborazione col centro clinico e inoltre è stato attivato un Pdta aziendale che permette ai pazienti con sclerosi multipla di usufruire di percorsi strutturati per l’accesso alle cure». Ma non solo: «La sezione attiva un lavoro di rete, di collaborazione con le famiglie e con le altre agenzie del territorio per fornire quanto più possibile supporti per migliorare la qualità della vita. Prezioso è l’apporto dei volontari del servizio civile».

Le attività Aism

L’Aism è molto attiva in città e in provincia: «Ogni anno organizziamo – tramite il nostro piano operativo – attività di sensibilizzazione, convegni informativi, focus group». Non solo eventi a stampo divulgativo, l’aiuto per i pazienti è concreto: Organizziamo anche trasporti attrezzati per le persone con sclerosi multipla, abbiamo punti informativi sul territorio, a Vibo presso il reparto di Neurologia e prossimamente anche a Serra San Bruno. Inoltre siamo parte attiva nell’organizzazione di eventi regionali. Fra i tanti, ricordiamo il convegno giovani Sud che è ormai fa parte del percorso nazionale per giovani con sm nonché convegni regionali sulla coppia e sulla famiglia». L’impegno è massimo: «Si potrebbero fare molte altre attività che sicuramente sono nella nostra mente e nelle nostre progettazioni. Teniamo presente -chiosa il presidente- anche le difficoltà logistiche nel reperire i fondi necessari per portare avanti tante iniziative».

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