sabato,Settembre 18 2021

A Mileto gioia e commozione per l’arrivo delle “Figlie di Sant’Anna-Ranchi”

Le tre suore sono state accolte dal sindaco e da un gran numero di fedeli. Opereranno nelle parrocchie "Santa Maria Assunta" e "Santissima Trinità"

A Mileto gioia e commozione per l’arrivo delle “Figlie di Sant’Anna-Ranchi”

Ritornano le religiose nel rione Calabrò di Mileto. A due anni e mezzo dalla partenza delle “Suore Adoratrici del Sangue di Cristo” per carenza di vocazioni, una nuova congregazione sbarca nella città sede di diocesi. Sono le “Figlie di Sant’Anna-Ranchi”, accolte nelle scorse ore con tutti gli onori dalla popolazione. Alla cerimonia, con tanto di celebrazione eucaristica in piazza, hanno partecipato il sindaco Salvatore Fortunato Giordano e altri esponenti di maggioranza, autorità civili e militari, diversi sacerdoti e un gran numero di fedeli. «La gioia e l’esultanza del Magnificat – ha sottolineato nell’occasione il parroco di Santa Maria Assunta don Salvatore Cugliari – stasera si è realizzata nel territorio miletese, una novella visitazione poiché sull’esempio di Maria tre suore della Congregazione Figlie di Sant’Anna-Ranchi si “sono messe in viaggio” per raggiungere questo territorio dell’entroterra calabrese. [Continua in basso]

La celebrazione eucaristica in piazza

A suor Alphonsa Turkey,suor Anupa Kerketta e suor Anupa Kujur, grazie per la vostra testimonianza vocazionale, ci ricordate la beatitudine evangelica: “beati coloro che hanno creduto nell’adempimento delle parole del Signore” (cf Lc 1,45). Un ringraziamento anche a monsignor Rocco Scaturchio e alla Generale dell’Ordine che nel discernimento hanno accolto e realizzato una volontà espressa nel tempo, affinché tutti noi e le nuove generazioni avessimo “il profumo di Cristo, che si spande fra quelli che ci stanno attorno”».

Le tre consacrate saranno ospitate all’interno della canonica della chiesa “Santa Maria Assunta” del rione Calabrò, nella stessa abitazione dove per oltre un trentennio hanno operato le “Suore Adoratrici del Sangue di Cristo”. Anch’esse presteranno la loro opera a favore dei fedeli della parrocchia del quartiere miletese e della parrocchia “San Benedetto-Santissima Trinità” della città capoluogo, entrambe guidate da don Cugliari. Le origini della congregazione risalgono al 1897, quando l’arcivescovo di Calcutta, il gesuita Paul Goethals, da cui dipendeva anche la missione di Ranchi, consentì alle prime quattro aspiranti indiane di condurre vita fraterna in comunità. Oltre che in India, sono oggi presenti in Germania e Italia. Nella penisola, da oggi anche a Mileto.

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