domenica,Dicembre 10 2023

Rsu, il bilancio della Cisl-Fp Magna Graecia: «Aumento di voti nel Vibonese»

Il sindacato però denuncia le condizioni ancora precarie e non favorevoli per molte categorie di lavoratori

Rsu, il bilancio della Cisl-Fp Magna Graecia: «Aumento di voti nel Vibonese»

La Cisl Funzione Pubblica Magna Graecia, tracciando un bilancio sulle elezioni delle Rsu negli enti locali calabresi, afferma che i suoi dati elettorali la confermano come primo sindacato nel pubblico impiego nel territorio calabrese. «Molti i risultati ottenuti – affermano i referenti -: quello nel capoluogo di regione Catanzaro, e in altri Comuni come Isola Capo Rizzuto, Tropea, Gimigliano, Strongoli, Nicotera, Cutro, Nocera Terinese, Petilia Policastro, Cotronei, Cirò, senza dimenticare gli oltre 30 comuni in cui la Cisl ha ottenuto il 100% dei consensi. Ed ancora, la sostanziale riconferma del dato elettorale dell’amministrazione provinciale di Crotone e di Catanzaro, il significativo aumento di voti nella provincia di Vibo Valentia, la riconferma del risultato negli altri Comuni capoluogo di Crotone e Vibo Valentia. Questi e molti altri dati sono la tangibile dimostrazione che i lavoratori del pubblico impiego, ancora una volta, hanno scelto le donne e gli uomini candidati nelle liste della Cisl Funzione Pubblica». [Continua in basso]

La Cisl Fp Magna Graecia afferma, quindi, che questi risultati, assieme a quelli degli altri posti di lavoro, consentono al sindacato di aumentare, in percentuale, il proprio dato elettorale rispetto alle precedenti consultazioni: «Ci lasciamo alle spalle una tornata elettorale che si è caratterizzata per l’alta percentuale dei partecipanti al voto –  continua la Cisl -, nonostante le oggettive difficoltà legate alla pandemia. Una vera e propria competizione elettorale che ha visto i vari soggetti sindacali misurarsi sul terreno del confronto con la netta affermazione delle organizzazioni sindacali confederali di Cisl, Cgil e Uil a dimostrazione che, anche in questo strategico settore, il sindacalismo confederale è punto di riferimento per i tanti lavoratori pubblici».

Insomma, si tratta di dati più che rincuoranti per i sindacati e, come da loro evidenziato, di numeri che premiano «l’impegno di un’organizzazione sindacale, presente sul territorio, che ha inteso  da sempre stare accanto ai lavoratori per contribuire, con il proprio apporto di idee e di proposte, al miglioramento delle condizioni lavorative e  all’affermazione di quella cultura sociale e solidale che la pubblica amministrazione ha il dovere di umanizzare».

Su come si sia giunti a questo risultato, il sindacato precisa che è stato tutto merito del «lavoro di squadra dell’intero gruppo dirigente della Cisl che, facendo sistema, è riuscito a pianificare gli interventi consentendo alla Fp Magna Graecia di essere presente su ogni posto di lavoro pubblico. Certamente la storia ed i valori della nostra organizzazione hanno rappresentato per i tanti elettori il punto di riferimento e la nostra carta di identità, ma non dobbiamo dimenticare che il vero valore aggiunto è dato dalla inestimabile presenza, nelle nostre liste, di tante donne e uomini che liberamente hanno inteso porre al servizio della nostra organizzazione il loro vissuto».

Il sindacato però, con l’amaro in bocca, traccia anche un bilancio a carattere negativo sulle condizioni ancora precarie e non favorevoli per molte categorie di lavoratori: «Passata questa democratica ed esaltante esperienza elettorale, rimangono nella loro interezza le tante questioni non risolte: prima fra tutte, il mancato rinnovo contrattuale che giorno dopo giorno sta assumendo contorni di maggiore certezza. Si auspica che, in breve tempo, si riesca a contrastare, attraverso tutti i rinnovi contrattuali, il fenomeno sinora costante dell’affievolirsi del potere di acquisto delle già esigue retribuzioni dei pubblici dipendenti. Questo dato elettorale, nonostante la complessità dei problemi che ci attendono, ci incoraggia ad andare avanti con la serenità di sempre ma con una più incisiva determinazione forte del consenso ricevuto per dare dignità a tutti quei lavoratori che, con il loro voto, hanno inteso premiare la nostra organizzazione e, soprattutto, la disponibilità dei nostri candidati».

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