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Spilinga, concluso il restauro del calvario grazie alle indennità di sindaco e giunta

I lavori sono stati finanziati con le spettanze a cui ha rinunciato l'amministrazione comunale. Sabato la cerimonia di benedizione

Spilinga, concluso il restauro del calvario grazie alle indennità di sindaco e giunta
Il calvario di Spilinga prima e dopo i lavori

Tutto pronto a Spilinga per la cerimonia di benedizione del calvario, dopo l’intervento di restauro e messa in sicurezza eseguito con i fondi delle indennità di carica di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, che hanno rinunciato anche quest’anno alle proprie spettanze a favore della comunità. L’appuntamento è per sabato 25 marzo: alle 18.00 ci si ritroverà su corso Garibaldi dove don Giuseppe Gagliano benedirà il calvario; seguirà nel salone comunale di Piazza San Michele il “Concerto del Coro di Clarinetti“. Un’occasione che si trasforma in un momento di festa, dunque, per l’intera cittadinanza che vede nel calvario un’opera dall’importante valore identitario oltre che un manufatto di rilievo artistico. [Continua in basso]

Particolare del calvario prima del restauro

«Appena ho visto il Calvario di Spilinga mi sono subito reso conto della qualità del manufatto, la data del 14 settembre 1957 e la firma ceramica “Stingo” di Napoli, un’azienda che porta avanti la tradizione storica di famiglia nata nel 1700 mi hanno subito fatto capire l’importanza storica dell’opera», aveva detto l’artista vibonese Antonio La Gamba interpellato dall’amministrazione spilingese per uno studio del calvario prima di procedere al restauro. I lavori erano iniziati ad aprile scorso, resi necessari dal logorio del tempo che stava rovinando la struttura e le edicole con le immagini sacre, e anche da un cedimento del terreno sottostante che aveva anche determinato un concreto pericolo di crollo.

Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di investire parte del tesoretto derivante da indennità di funzione e gettoni di presenza per restauro e messa in sicurezza del calvario. In particolare sono stati utilizzati 18.860 euro sui 26.800 a disposizione. Il resto è stato destinato – così aveva disposto la stessa amministrazione – a lavori di manutenzione dell’acquedotto comunale e infine all’erogazione di contributi a favore del Circolo Culturale e della Polisportiva Spilinga.

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