sabato,Marzo 2 2024

“La matita rossa e blu”, a Reggio il premio giornalistico alla memoria di Pietro Bellantoni

Omaggio al professionista calabrese, recentemente scomparso. Il riconoscimento è stato consegnato alla moglie Ketty Tramontana dal sindaco Giuseppe Falcomatà

“La matita rossa e blu”, a Reggio il premio giornalistico alla memoria di Pietro Bellantoni

Tredicesima edizione del Premio giornalistico nazionale “La matita rossa e blu”, organizzato dalla Fondazione Italo Falcomatà. Ieri sera a Palazzo Alvaro, a Reggio, il riconoscimento è stato tributato a Sara Lucaroni, professionista free lance, tra le migliori espressioni del giornalismo internazionale d’inchiesta e Fabio Tonacci, inviato di guerra del quotidiano La Repubblica. Ha moderato l’incontro Francesca Gambarini, i premiati hanno conversato con Piero Gaeta, di La Gazzetta del Sud, e Gianfrancesco Turano, giornalista, scrittore e inviato de L’Espresso. Racconti da luoghi di frontiera, in cui ogni parola ogni immagine viene estremizzata. La guerra, le fake news, il profondo mutamento che ha subito l’informazione ma soprattutto la passione che c’è dietro chi rischia la vita per dare notizie al mondo. Come spiega Rosetta Falcomatà, presidente dell’omonima fondazione: «È importante certamente l’immagine e il comportamento del giornalista. Questo premio è nato 13 anni fa perchè Italo ci ha dato un insegnamento che bisogna nella vita essere sempre testimoni di verità e quindi da questa frase ho capito che non si tratta solo di tutti che dobbiamo essere testimone di verità, ma soprattutto dei giornalisti». Premio alla memoria al giornalista Rai Pietro Bellantoni, già direttore del Reggino, penna brillante nel panorama dell’informazione calabrese, prematuramente scomparso. Il riconoscimento è stato consegnato alla moglie Ketty Tramontana dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Continua a leggere su IlReggino.it.

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