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Vibo, l’ispettore Campisano va in pensione dopo oltre 40 anni nella Polizia di Stato

Il dirigente saluta la Questura della città capoluogo dopo una lunga e onorata carriera contraddistinta anche da incarichi nazionali e internazionali

Vibo, l’ispettore Campisano va in pensione dopo oltre 40 anni nella Polizia di Stato
Teodoro Campisano

L’ispettore Teodoro Campisano, originario di Filadelfia, dopo oltre quarant’anni di onorata carriera nella Polizia di Stato va in pensione e saluta la Questura di Vibo Valentia dove, da giorno 1 dicembre non presterà più servizio. Entrato nel corpo della Polizia di Stato il 15 marzo del 1982, presso la scuola Allievi Agenti C.A.P.S di Cesena fino al 15 marzo del 1983, ha subito dopo ricevuto la prima assegnazione presso il Compartimento della Polizia stradale di Torino con compiti di servizi moto montati Scorte a carichi eccezionali e servizio auto montati autostradale Torino/ Aosta denominata A/5. Trasferito nel 1992 al Compartimento della Polizia Ferroviaria di Torino/Porta Nuova presso il Settore Operativo della stazione ferroviaria per circa 4 anni e mezzo, su richiesta dello stesso è stato trasferito nel 1996 presso il I° Reparto Mobile di Roma, fino al 2007, partecipando – tra il ’96 e il 2007 – in modo attivo a tutti i maggiori eventi accaduti nel territorio nazionale ed internazionale con mansioni di Capo squadra, uno dei tanti è stato l’evento del G7, che ha visto la presenza a Roma del presidente americano George W. Bush, assieme ad altri capi di Stato.E ancora, il  lavoro di Campisano si è distinto anche per i funerali in piazza San Pietro di Papa Giovanni Paolo II (Papa Wojtyla) e nei vari servizi di Ordine e Sicurezza pubblica in Piazza Colonna sede del Presidente del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi; Palazzo Madama sede del Senato della Repubblica e nelle varie piazze d’Italia tra cui Piazza San Pietro. E’ stato impiegato il 26 settembre del 1997 per l’emergenza nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica che ha colpito le regioni Umbria e Marche a seguito del terremoto che ha colpito 48 comuni causando 11 morti, circa 100 feriti e almeno 80mila sfollati. Campisano ha operato la sua professionalità nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica. Il 19 luglio 2001 no è mancato il suo lavoro al G8 in Genova, sempre nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica.

E ancora, l’ispettore Teodoro Campisano ha partecipato al servizio di soccorso internazionale in Albania, denominata “Missione Arcobaleno” in attuazione della risoluzione O.N.U. del 24 aprile del 1999, nell’ambito della missione di Contingenti e di Protezione Militari. Ed è nell’ottobre del 2007, sempre su richiesta, che viene trasferito ed assegnato alla Questura di Vibo Valentia, dove prima è stato assegnato all’Ufficio servizi, nell’anno 2008 è stato assegnato al locale Reparto Volanti quale responsabile della 5° Sezione. Nel gennaio 2013, l’allora questore di Vibo, lo ha segnalato quale Ufficiale di Polizia Giudiziaria più idoneo a svolgere le mansioni di Responsabile della 2^ Sezione della locale Squadra mobile per il contrasto dei reati legati alla microcriminalità, extracomunitari e prostituzione. Inoltre ha svolto servizio presso la Terza Sezione della Squadra mobile che si occupa dei reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali; la 5° Sezione che si occupa dei reati antidroga. Nel 2020 è stato scrutinato per titoli e meriti alla partecipazione del 18° corso per Vice Ispettore superando il corso brillantemente. Onoreficenze: Medaglia d’argento al merito di servizio; Medaglia d’oro al merito di servizio; Croce d’oro per anzianità di servizio; Diploma di benemerenza con medaglia a testimonianza dell’opera e dell’impegno prestatosi nello svolgimento dell’attività connessa alle Regione dell’Umbria e delle Marche, colpite dalla crisi sismica nel settembre-ottobre 1997, conferita in data 03-07-1998; Attestato di partecipazione al servizio di soccorso Internazionale in Albania, denominata “Missione Arcobaleno” dal 07-04-1999 al 16-05-1999 in attuazione della risoluzione O.N.U. 1203 del 24-04-1999, nell’ambito della missione di Contingenti e di Protezione Militari di cui al D.L. nr. 110 del 21-04-1999; Attestato di Pubblica Benemerenza prestati nello svolgimento di attività connesse ad eventi della Protezione Civile; Nastrino per lungo impiego nei servizi di tutele dell’Ordine Pubblico; Attestato di Pubblica Benemerenza a cui si aggiungono svariati encomi.

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