lunedì,Luglio 22 2024

Mileto, giornata di arte e spiritualità per i giovani della comunità di Rombiolo

Nell’occasione i ragazzi di prima comunione sono stati accompagnati in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo, contrassegnato da preghiera e cultura

Mileto, giornata di arte e spiritualità per i giovani della comunità di Rombiolo

Giornata “particolare”, quella vissuta a Mileto dai ragazzi della parrocchia San Michele di Rombiolo. Nella città sede di diocesi i circa 20 giovani coinvolti e le loro rispettive famiglie si sono immersi, insieme al loro parroco don Pasquale Spasaro, in un viatico di fede cristiana e di cultura che, quasi sicuramente, rimarrà impresso in modo indelebile e a caratteri cubitali nelle loro menti. Il tutto nell’ottica della preparazione alla Prima comunione che hanno ricevuto nei giorni scorsi. La prima parte della giornata si è svolta all’interno del seminario della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, guidata dal vescovo Attilio Nostro. Un momento di intensa spiritualità che ha permesso loro di ritrovarsi insieme, approfondendo contenuti e peculiarità proprie della religione e del loro credo cattolico.

A seguire i ragazzi di prima comunione sono stati accompagnati all’interno del locale museo statale diretto da Maurizio Cannatà, polo culturale per eccellenza di Mileto e dell’intera provincia di Vibo Valentia. Qui hanno potuto gustare in visita guidata il glorioso trascorso della città nell’XI secolo elevata da Ruggero d’Altavilla a capitale della propria contea normanna, nel contesto del processo di riconquista e ritorno al rito latino del meridione d’Italia. Il museo afferente al Drm Calabria e al Ministero della Cultura contiene dei tesori inestimabili. Tra questi, i capitelli a stampella dell’XI secolo provenienti dall’antico complesso abbaziale, i trecenteschi sarcofagi della famiglia Sanseverino, il crocifisso eburneo del 1600 attribuito ad Alessandro Algardi. Nell’occasione hanno potuto ammirare anche la quattrocentesca Madonna delle Pere dell’allievo miletese di Antonello da Messina, Paolo di Ciacio, proveniente da Altomonte e fino ad alcuni giorni fa temporaneamente in mostra nel museo statale.    

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