martedì,Maggio 18 2021

Volley, Pippo Callipo: «Alla Lega Pallavolo serve una gestione più trasparente»

Il presidente della Tonno Callipo scrive alla collega Pedrini di Leo Shoes Modena che aveva evidenziato le difficoltà del settore: «Nessuno affronta i problemi»

Volley, Pippo Callipo: «Alla Lega Pallavolo serve una gestione più trasparente»

Arriva anche la reazione del presidente Pippo Callipo dopo le dichiarazioni rilasciate dalla numero uno di Modena Volley, Catia Pedrini, che a sua volta aveva replicato all’intervista a Massimo Righi apparsa sulle pagine della Gazzetta dello Sport.
Se infatti la visione del presidente della Lega Pallavolo Serie A è del tutto ‘rosea’ su come il sistema abbia retto bene alla pandemia e sul fatto che gran parte delle società abbiano strutture solide e godano di ottima salute, secondo Pedrini e il massimo dirigente della Tonno Callipo invece i problemi ci sono, e non sono pochi.

«Presidente Catia Pedrini,
Le scrivo pubblicamente per confermarle il mio appoggio e dichiararle la mia piena condivisione del suo sfogo. La Lega Pallavolo ha bisogno di una gestione più obiettiva, trasparente e soprattutto indipendente rispetto a forti influenze. Tutti i problemi che lei ha evidenziato dovrebbero avere una soluzione al più presto. Chi partecipa alla SuperLega dovrebbe avere tutto in regola: bilanci, F24, puntualità nei pagamenti, assunzioni del personale, solo per citarne alcuni.

Invece, non solo i problemi permangono ma non si prova neanche ad affrontarli, preferendo nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. La Lega Volley dovrebbe fare, con l’aiuto di esperte società di revisione, i dovuti controlli economici e finanziari prima dell’iscrizione al campionato. Ed invece no, la regola più importante è quella di avere un palazzetto con una capienza minima di tre mila posti. Questa fu la regola per fare fuori Vibo, la Calabria e l’intero Sud, dalla circolazione. Ma noi siamo “tosti”!

Si deve rifondare tutto di nuovo, ripartendo con nuovi sentimenti e buoni propositi. Tutte le società uguali per diritti e doveri, e soprattutto tutte le società con lo stesso peso. Poi… il migliore si vedrà solo sul campo!”

Articoli correlati

top