venerdì,Luglio 12 2024

Movimento franoso nel territorio di San Calogero: riunione in Prefettura

Il vertice operativo è stato finalizzato a dare un impulso decisivo agli interventi di messa in sicurezza dell'area soggetta a rischio

Movimento franoso nel territorio di San Calogero: riunione in Prefettura
Frana San Calogero
La Prefettura di Vibo

Vertice operativo presso la Prefettura di Vibo Valentia per dare un impulso decisivo agli interventi di messa in sicurezza dell’area soggetta a movimento franoso che ha interessato il territorio comunale di San Calogero nel 2018, determinando in più punti l’interruzione dei collegamenti tra il centro abitato dello stesso comune e la strada provinciale 33 con inibizione del traffico veicolare. All’incontro, svoltosi nei giorni scorsi e presieduto dal viceprefetto vicario, Maria Rosa Luzza, erano presenti i seguenti organi tecnici: Comune di San Calogero, Regione Calabria (Dipartimento Protezione Civile), Provincia di Vibo Valentia, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. [Continua in basso]

Nel corso della riunione, in cui ha preso parte anche il presidente del comitato “Strade sicure”, si è preso atto degli interventi ad oggi effettuati allo scopo di mitigare i rischi conseguenti al suddetto movimento franoso e al fine, altresì, di eliminare i disagi derivati alla popolazione dal mancato collegamento con la strada provinciale. Il Comune di san Calogero, per il tramite del Responsabile dell’Ufficio Tecnico, ha illustrato i lavori di realizzazione di un percorso alternativo precisando che gli stessi sono in fase di ultimazione e che il nuovo tracciato, aperto anche alla circolazione dei mezzi pesanti, offre attualmente garanzie di assoluta sicurezza. La Provincia ha assicurato al riguardo, la realizzazione, a cura dello stesso ente e ad integrazione del tratto di strada effettuato dal Comune, di una bretella della lunghezza di 250 metri destinata a collegare il medesimo tratto di strada con quella provinciale bypassando il centro abitato e per la quale è stata stanziata la somma di 417.000 euro. L’ente locale ha inoltre evidenziato che gli ulteriori finanziamenti di complessivi 2 milioni di euro ad oggi disponibili, saranno impiegati per completare le prime opere di messa in sicurezza della frana in modo da evitare evoluzione della stessa e consentire quindi di programmare e realizzare i successivi interventi a seguito di nuovi, auspicati finanziamenti, precisando che il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha come obiettivo finale la completa riprofilatura dei versanti con il ripristino della sede viaria principale tranciata dalla frana. Per tali opere è stata prevista la somma di complessivi 8 milioni di euro circa.

Tutti gli interventi espressi durante l’incontro da parte degli Organi Tecnici sono stati orientati all’assicurazione di sinergia e collaborazione istituzionale massima, affinché possa costantemente mantenersi il più alto livello di mitigazione del rischio e, ovviamente, possa essere individuato un percorso risolutivo della complessa e grave vicenda. La riunione si è conclusa con l’invito da parte della Prefettura, al Comune e alla Provincia, a procedere sollecitamente alla conclusione dei lavori di rispettiva competenza, avvalendosi, al riguardo, della collaborazione manifestata da tutti gli altri enti presenti e, in particolare dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. La Prefettura si è impegnata a convocare non oltre il termine di due mesi altra riunione con gli enti presenti all’incontro al fine di verificare l’avvenuta effettuazione delle opere avviate e allo scopo di pianificare contestualmente gli ulteriori interventi necessari per la soluzione delle problematiche relative alla frana.

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