sabato,Aprile 13 2024

Rinascita Scott: torna libero Angelo Accorinti di Zungri

Decisione del Tdl di Catanzaro su istanza dei difensori dopo un annullamento con rinvio ad opera della Cassazione

Rinascita Scott: torna libero Angelo Accorinti di Zungri

Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, in accoglimento dell’appello proposto dagli avvocati Giuseppe Bagnato e Daniela Garisto, ha revocato la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Angelo Accorinti, 31enne di Zungri, figlio di Ambrogio Accorinti e nipote di Peppone Accorinti, disponendo l’immediata remissione in libertà.

Angelo Accorinti è imputato – insieme al padre ed agli zii – nell’ambito del procedimento Rinascita-Scott, quale presunto partecipe del clan che sarebbe capeggiato dallo zio Giuseppe Accorinti operante nella zona del Poro. Dopo l’escussione dei collaboratori di giustizia, i difensori hanno avanzato istanza di scarcerazione ritenendo mutato il quadro probatorio nei confronti di Angelo Accorinti.
Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia, competente a decidere, aveva rigettato l’istanza e i difensori hanno così proposto appello dinanzi al Tribunale della Libertà di Catanzaro che con successiva ordinanza aveva confermato il provvedimento disposto dal giudice di merito.

Gli avvocati Giuseppe Bagnato e Daniela Garisto hanno allora proposto ricorso per Cassazione, accolto con la sentenza del 7 giugno 2022 con la quale la Suprema Corte ha disposto il rinvio al Tribunale della Libertà di Catanzaro per un nuovo esame nel merito della posizione del proprio assistito. Nel corso dell’udienza dinanzi al Tdl, i difensori hanno articolato la loro discussione segnalando l’insussistenza di un grave quadro indiziario che potesse consentire il mantenimento della misura custodiale in carcere nei confronti di Accorinti, anche alla luce dei principi di diritto statuiti nella sentenza di rinvio emessa dal giudice di legittimità. Il Tribunale ha accolto i rilievi della difesa e ha revocato la custodia cautelare in carcere, disponendo l’immediata liberazione di Angelo Accorinti che lascia la casa circondariale di Lanciano e risponderà a piede libero nel maxiprocesso Rinascita Scott. E’ accusato del reato di associazione mafiosa in quanto ritenuto partecipe all’omonimo clan di Zungri “con compiti esecutivi, di assicurare e mantenere i contatti tra gli associati, nonché di detenere armi per conto della cosca e controllare il territorio”.

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