«Un anno di attività e successi». Positivo il bilancio del Csv

Il presidente del Centro servizi per il volontariato di Vibo Valentia, Roberto Garzulli, ha tracciato un dettagliato consuntivo dell’anno appena concluso.

Il presidente del Centro servizi per il volontariato di Vibo Valentia, Roberto Garzulli, ha tracciato un dettagliato consuntivo dell’anno appena concluso.

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Roberto Garzulli, presidente Csv
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Tempo di bilanci anche per il Centro servizi per il volontariato di Vibo Valentia, con un anno, quello che si è da poche ore concluso, che ha visto l’organizzazione guidata dal presidente Roberto Garzulli, conseguire importanti traguardi in termini di attività e risultati.

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«Calano le risorse – spiega il presidente in un consuntivo -, ma il Csv regge e continua ad erogare prestazioni: nel 2015 il Centro ha sostenuto oltre 100 associazioni di volontariato con i propri servizi “gratuiti” di logistica, fotocopisteria, volantini, brochure, depliant o inviti utilizzati dalle organizzazioni per comunicare la propria mission; consulenza, di cui la maggior parte su tematiche giuridico legali legate agli aspetti amministrativi; comunicazione, fundraising e formazione; promozione di iniziative coinvolgendo il territorio e anche promozione del volontariato».

Ancora, sono stati promossi «interventi a favore del volontariato scolastico con il progetto “Scuola e volontariato” e con il “Passaporto del volontario” che ha fatto conoscere a moltissimi studenti del territorio le opportunità che il mondo del volontariato offre loro in termini di crescita personale e professionale». Il Csv ha poi organizzato «una serie di seminari dove si è parlato di tematiche molto importanti e attuali». Si ricorda il convegno “Volontariato, terzo settore e programmazione comunitaria” , tenuto presso la sede del Csv ad aprile; quello su “Accoglienza dei Migranti” al “Nautico” di Pizzo a maggio; la Festa provinciale del volontariato, svoltasi ad ottobre a Tropea.

Inoltre, in piena campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Vibo Valentia, il Csv ha organizzato incontri con i candidati che hanno presentato le loro idee e il loro programma sulle tematiche delle Politiche sociali. Ha poi «sostenuto ed incentivato la creazione di “reti” tra associazioni dello stesso ambito di intervento; ha preso parte all’Expo di Milano insieme ad altri 72 centri coinvolti in tutta Italia; ha ospitato, a partire da gennaio, “Antenna Eurodesk”, sportello che offre informazioni e orientamento sulle opportunità dell’Ue dedicate ai giovani».

Vi è poi l’aspetto legato al sostegno di manifestazioni di carattere nazionale: Colletta alimentare, Giornata della consapevolezza del lutto perinatale, Festa dei nonni, Giornata mondiale dell’Alzheimer, Giornata mondiale del rene, Vibo Valentia si tinge di blu – Campagna mondiale di sensibilizzazione alla consapevolezza ed inclusione sociale delle persone con Autismo, ecc.

Infine, la formazione sul volontariato con i seminari. Conoscere il volontariato, Fondi strutturali e programmazione europea, Blsd, 5 x mille, modello Eas, Costituzione di una OdV, Gestione amministrativa, Tenuta dei libri contabili.

Dulcis in fundo la visita al Csv vibonese, a fine dicembre, dell’assessore alle Politiche sociali della Regione Calabria, Federica Roccisano, che ha incontrato le organizzazioni del territorio «in una serata molto costruttiva e foriera di nuove prospettive molto interessanti per il mondo del volontariato del territorio vibonese». I ringraziamenti finali del presidente Garzulli sono rivolti all’indirizzo «del direttore Maurizio Greco e tutti i dipendenti del Csv per l’impegno profuso l’ottimo lavoro svolto, spronandoli a dare sempre il massimo per soddisfare le richieste dei volontari».