Musica, il ritorno ai concerti nel racconto di Enrico Damiano Vallone

Il giovane chitarrista di San Costantino di Briatico e la graduale ripresa della stagione concertistica in Calabria dopo il lockdown: «Con il pubblico si crea sempre un legame speciale»
Il giovane chitarrista di San Costantino di Briatico e la graduale ripresa della stagione concertistica in Calabria dopo il lockdown: «Con il pubblico si crea sempre un legame speciale»
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Il chitarrista classico Enrico Damiano Vallone
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Quello realizzato alcuni giorni addietro a Serrastretta, nel Catanzarese, è uno dei primi appuntamenti post lockdown dedicato alla musica. L’evento, in scena nella sala da concerto famiglia “Parente”, è stato fortemente voluto  dall’associazione culturale Animula e dell’associazione Teresa De Rogatis ed ha visto come protagonista Enrico Damiano Vallone. Il giovane maestro di San Costantino di Briatico si è cimentato nell’esecuzione di un articolato programma comprendente musiche di importanti autori del Novecento chitarristico quali Haug, Turina, Lauro, De Falla, Castelnuovo-Tedesco, Poulenc, Tansman.

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Il ritorno graduale dei concerti

Ed è proprio il musicista a raccontare quanto sia stata significativa la serata e quanto sia cambiata la musica nell’era del coronavirus: «Tornare a suonare di fronte ad un pubblico è stato molto emozionante. Il lockdown ci ha fatto riscoprire il valore della musica dal vivo», spiega. L’appuntamento catanzarese, per evitare ogni forma di assembramento, si è svolto alla presenza di una cerchia ristretta di presenti. Per il musicista e per gli spettatori, è stato un piccolo ritorno alla normalità. Il tutto inserito in una graduale ripresa delle stagioni concertistiche in Calabria: «La partecipazione ad un evento musicale – aggiunge il giovane Enrico – è qualcosa di speciale. Tra il pubblico e il musicista si crea un legame emotivo così forte che nessuna diretta in streaming riesce a ricreare».

Come cambia la musica nell’era del Covid

La chitarra diventa così strumento per trasmettere e suscitare emozioni, e la musica un modo per stabilire “un contatto” con l’altro. Il Covid-19 ha stravolto il modo di approcciarsi alle platee ed ha amplificato le distanze: «La musica dal vivo è un viaggio che abbraccia davvero tutte le sfere sensoriali», aggiunge poi Vallone che, oltre alle performance musicali, sta procedendo negli studi.

Chi è Enrico Damiano Vallone

Il musicista ha iniziato ad approcciarsi alla chitarra classica fin dalle scuole medie frequentate a Briatico. È stato seguito inizialmente dal maestro Filippo Polito, successivamente ha preso parte all’orchestra giovanile “Oh Musica” diretta dal maestro Giovanna Filardo dello stesso istituto. Vista la passione per la musica, accede agli studi accademici al conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia nella classe di chitarra del maestro Edoardo Carmelo Marchese, con il quale consegue il Diploma accademico di I livello in chitarra classica con il massimo dei voti e la lode con una tesi monografica sulla vita e le opere del compositore Antonio Lauro.

Attualmente sta conseguendo il Diploma accademico di II livello in chitarra classica ad indirizzo solistico sempre nel conservatorio vibonese, dietro la guida del maestro Marchese, di cui è stato assistente alla didattica strumentale. È stato docente ai corsi propedeutici al conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia e ha frequentato con successo i corsi della prestigiosa Accademia Chigiana di Siena con il maestro Eliot Fisk e il corso annuale di alto perfezionamento artistico del maestro Andrea De Vitis a Frascati in Roma. Oltre ad aver frequentato masterclass di pregio, ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali riscuotendo ottimi risultati. Nel 2010 ha conquistato il Diploma di merito di primo premio (orchestra) al VI Concorso europeo Giovani Musicisti “Luigi Denza”. Tra i riconoscimenti più recenti, il secondo posto ottenuto al 30esimo Concorso internazionale per Giovani musicisti ‘Città di Barletta’ on line Edition 21 – 26 settembre 2020; secondo posto al concorso musicale internazionale “Friends of music online” (2020) e al premio “International classic web competition 2020”.

Messaggio ai giovani

Un curriculum di tutto rispetto che testimonia l’importanza dei sacrifici e dello studio per ottenere ambiti traguardi. E per questo Vallone raccomanda ai giovanissimi: «Alimentate la vostra passione, qualunque sia il vostro strumento musicale siate dei musicisti pieni di cultura. Perché la musica è soprattutto cultura. Inseguite i vostri sogni con amore, entusiasmo, tenacia, costanza e determinazione. Siate curiosi di tutto. Guardate il mondo con gli occhi di un bambino. Trasformate il fallimento in una opportunità di crescita».