martedì,Giugno 28 2022

Comune di Vibo, vicino il rimpasto della giunta: a “Città Futura” altri due assessori. Ecco i nomi

Il gruppo che fa riferimento all’ex consigliere regionale Vito Pitaro pronto a chiudere la partita attorno alla rimodulazione dell’esecutivo di Palazzo Luigi Razza

Comune di Vibo, vicino il rimpasto della giunta: a “Città Futura” altri due assessori. Ecco i nomi
Il sindaco Maria Limardo
Palazzo Luigi Razza, sede dell’amministrazione comunale

Sono ore di attesa a Palazzo Luigi Razza, dove ormai da diverso tempo si sta lavorando per la rimodulazione della giunta comunale di Vibo Valentia. Certa appare ormai la sostituzione degli assessori Daniela Rotino (Cultura) e Rosamaria Santacaterina (Politiche sociali). La prima indicata a suo tempo da Forza Italia, mentre la seconda è stata scelta personalmente dal sindaco Maria Limardo per sostituire l’ex assessore Franca Falduto. La titolare della Cultura sarebbe, dunque, prossima ad andare via in coincidenza con la fine del titolo “Vibo Capitale italiana del libro”, il cui passaggio ufficiale di consegne con la città di Ivrea avverrà a fine maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino. La titolare delle Politiche sociali, invece, lascerebbe l’esecutivo a causa delle decise critiche giunte per via di un operato all’interno del proprio assessorato che non avrebbe convinto a sufficienza sia la maggioranza che l’opposizione. Inevitabile, quindi, per entrambe la richiesta di rimozione dalla giunta da parte di buona parte della maggioranza di centrodestra che oggi sostiene il sindaco alla guida del Comune capoluogo. [Continua in basso]

In giunta due nuove donne

Se così sarà, le due poltrone vuote in giunta – secondo quanto trapelato – dovrebbero essere occupate dal gruppo di “Città Futura” (compagine che fa riferimento all’ex consigliere regionale Vito Pitaro), che più di altri ha spinto il sindaco a procedere per una rimodulazione della giunta e per ridare slancio all’azione amministrativa. E ci sono novità anche sulle modalità con le quali dovranno essere individuati i nuovi assessori. Il sindaco Maria Limardo, infatti, avrebbe fatto intendere a chiare note ai rappresentanti di lista di Forza Italia e “Città Futura” che i nuoviassessori dovranno essere scelti fuori dal consiglio comunale. Nessuno scorrimento interno, quindi. E “Città Futura” sarebbe già pronta a consegnare nelle mani del capo dell’amministrazione comunale i nomi di due donne che dovrebbero sostituire le uscenti Daniela Rotino e Rosamaria Santacaterina. Si tratta di Antonella Tripodi, medico, e di Rosa Chiaravalloti, avvocato.

Tra inamovibili e chi ancora rischia

Il resto dello scenario interno all’esecutivo dovrebbe rimanere invariato, anche se non è da escludere che con i nuovi ingressi ci possa essere pure, da parte del primo cittadino, un cambio di deleghe. Manterrebbero, quindi, il loro posto in giunta Giovanni Russo (Lavori pubblici), Domenico Francica (Attività produttive), espressione entrambi del gruppo consiliare di “Città Futura”, Vincenzo Bruni (Ambiente), vicino a Forza Italia, Maria Teresa Nardo (Bilancio e Programmazione finanziaria), individuata a suo tempo dallo stesso sindaco e considerata decisiva nella gestione dei conti pubblici dell’ente, Domenico Primerano (vicesindaco – Affari generali e Personale) e Michele Falduto (Sport e Turismo), rappresentante in giunta di Fratelli d’Italia, anche se su quest’ultimo Forza Italia sembrerebbe avanzare dei dubbi. Chiude la partita attorno alla rimodulazione della giunta il “caso” legato all’assessore Pasquale Scalamogna (Urbanistica), tecnico, in passato anche dirigente del Comune, vicino a Forza Italia e indicato al sindaco dal suo capocorrente Antonino Daffinà. L’attuale rappresentante della giunta Limardo, infatti, potrebbe lasciare l’esecutivo proprio a beneficio del suo capocorrente. Ma in merito, tutto resta ancora da discutere e da decidere tra l’attuale primo cittadino e il gruppo che fa capo all’ex candidato a sindaco.

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