Provincia di Vibo Valentia: stipendi non pagati, l’ente “striglia” il Tesoriere

Il Monte dei Paschi di Siena sollecitato a provvedere “senza indugio” a pagare gli stipendi e le rate dei mutui scadute a dicembre

Il Monte dei Paschi di Siena sollecitato a provvedere “senza indugio” a pagare gli stipendi e le rate dei mutui scadute a dicembre

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Invito a procedere senza indugio alla contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria, al pagamento delle rate dei mutui i cui mandati sono già stati emessi, all’incasso della somma proveniente dalla Regione e sottoposta a vincolo, al pagamento delle mensilità stipendiali dicembre e della tredicesima mensilità 2016.  E’ quanto chiesto con apposita missiva al Monte dei Paschi di Siena, tesoriere della Provincia, dal presidente dell’ente Andrea Niglia, dal segretario generale Cesare Pelaia e dalla funzionaria degli Affari generali Caterina Gambino.

Informazione pubblicitaria

Una missiva dai toni “forti”, atteso che in via preliminare la Provincia di Vibo esprime “meraviglia per la mancata messa a disposizione dell’anticipazione di tesoreria richiesta con pec il 10 febbraio scorso”. Un ritardo da parte del Monte dei Paschi di Siena, tesoriere dell’ente, che Niglia, Pelaia e Gambino non esitano a definire “incomprensibile ed allo stato immotivato, comportante un danno per la Provincia ed una violazione della convenzione regolante i reciproci rapporti”.

Una situazione che “assume maggior peso se si considera che l’anticipazione – sostiene la Provincia – viene concretizzata con fondi vincolati già a disposizione dell’ente e non già con fondi dell’istituto bancario”.

Un ritardo che, per come si legge nella missiva inviata anche al prefetto “per opportuna conoscenza e per gli interventi che riterrà di intraprendere”, ha impedito “non solo di pagare la tredicesima mensilità stipendiale in favore del personale dipendente, ma anche l’importo complessivo di 840.298,90 euro per la rata dei mutui con la Cassa depositi e prestiti, scaduta il 31 dicembre scorso e per la quale, mano a mano che si sono verificati incassi, la Provincia ha emesso i relativi mandati”.

Andrea Niglia, Cesare Pelaia e Caterina Gambino rammentano poi che “per i ritardi della Cassa depositi e prestiti pretende il pagamento di oneri moratori, mentre alla data odierna non sono stati emessi mandati, a causa di carenza di copertura finanziaria, per 80 mila euro a favore della cassa depositi e prestiti e per 242.567,92 euro a favore del Credito sportivo”.

Una situazione che appare dunque in fase di positiva evoluzione solo se il Tesoriere della Provincia, ad avviso del presidente, provvederà “tempestivamente al rispetto degli obblighi della convenzione”.

In ogni caso, la Provincia si riserva la quantificazione “dei danni subiti da porre a carico del Monte dei Paschi di Siena ai sensi di un apposito articolo della citata convenzione”.

La Provincia ha infine trasmesso in via telematica ordinativi di incasso per 429.480,53 euro provenienti dalla Regione Calabria e da incassare quale fondo vincolato per il pagamento di stipendi e mandati di pagamento per la mensilità stipendiale del dicembre scorso.