Emergenza Covid 19, le misure straordinarie adottate dal Comune di Vibo Valentia

Somme stanziate per i rifiuti potenzialmente infetti, per i dispositivi di sicurezza alle scuole, l’associazione Augustus e i diversamente abili
Somme stanziate per i rifiuti potenzialmente infetti, per i dispositivi di sicurezza alle scuole, l’associazione Augustus e i diversamente abili
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Il Palazzo municipale di Vibo Valentia

La giunta comunale di Vibo Valentia, nella riunione di fine anno, ha approvato una delibera che prevede l’adozione di misure straordinarie per far fronte all’emergenza Covid-19. Lo rende noto il sindaco Maria Limardo. «L’emergenza sanitaria tuttora in corso – si legge di una – ha determinato una crisi che in breve tempo ha generato gravissime difficoltà al tessuto economico e sociale: molte famiglie si trovano in difficoltà nel far fronte ai pesanti disagi economici e alla forte contrazione occupazionale, con una diminuzione dei redditi di molti nuclei familiari. La nostra amministrazione ha messo in campo numerose iniziative a supporto di tutta la cittadinanza, in particolare di chi era ed è maggiormente in difficoltà. Si intende persistere nel fronteggiare l’emergenza dando continuità agli interventi straordinari utilizzando i finanziamenti ricevuti in data 24 dicembre e finalizzati per fronteggiare all’emergenza pandemica».

Il sindaco Maria Limardo

La giunta municipale ha pertanto deciso di assegnare contributi economici per il servizio straordinario rifiuti nascenti da Covid 19, la fornitura alle scuole di termometri, l’acquisto di dispositivi di sicurezza per il personale dipendente e per le scuole, di tamponi antigenici rapidi per personale dipendente e scuole, quindi un contributo all’associazione di volontariato Augustus-Protezione Civile che sta supportando l’azione del Comune ed un contributo alle scuole a sostegno dei bambini diversamente abili.

«Da mesi – afferma il sindaco Limardo – diciamo che le conseguenze economiche e sociali di questa pandemia saranno chiare solamente nei prossimi mesi e l’aggravarsi della situazione epidemiologica rende ancora più complesso determinare quale sarà la situazione che ci troveremo ad affrontare in termini di ricadute sulla popolazione. Di certo saranno mesi, anni, molto difficili e a noi sta il compito di agire, quando e dove possibile, con un concreto sostegno economico alle famiglie e alle persone in difficoltà e con interventi diretti ad arginare il diffondersi dei virus. Anzi, è indispensabile per noi oggi continuare a mettere in campo ogni intervento utile e necessario a fronteggiare l’emergenza dare risposta ai bisogni sociali che determina. La delibera di fine anno – conclude – va nella direzione di mettere in campo soluzioni per affrontare questo problema, consapevoli che non saranno sufficienti».