lunedì,Marzo 4 2024

Vibo Marina, la Pro loco: «L’ambulatorio marittimo resti pienamente attivo»

Il sodalizio: «La postazione Sasn non venga chiusa né ridimensionata ma potenziata in considerazione dell’aumento dei passeggeri presso il porto»

Vibo Marina, la Pro loco: «L’ambulatorio marittimo resti pienamente attivo»

La Pro loco di Vibo Marina esprime la sua preoccupazione in merito a quanto segnalato dal coordinatore nazionale della Fit-Cisl trasporto marittimo Vincenzo Parrotta circa il rischio di un ridimensionamento dell’Ambulatorio territoriale Sasn con sede a Vibo Marina, un servizio necessario per l’assistenza sanitaria al personale navigante. «L’Associazione Aps-ets – scrivono i membri- consapevole delle potenzialità dello scalo vibonese e dell’importanza dell’ economia del mare per la Calabria, si dichiara disponibile a fare la sua parte insieme ad quanti già attivi, a seguire anche l’evoluzione della vicenda sperando in una pronta risoluzione; rinnova ancora l’invito ad amministratori, politici locali/regionali e parlamentari a prodigarsi al meglio affinchè – a causa della paventata mancanza di medici – la postazione Sasn di Vibo Marina non venga chiusa né ridimensionata, ma anzi potenziata in considerazione anche dell’aumentato volume di traffico passeggeri dello scalo vibonese». E ancora: «L’Ambulatorio Sasn è presente da molti anni nella frazione, attivo tutti i giorni della settimana nei locali vicino al porto di via Emilia n. 54, al servizio del personale navigante, marittimo e dell’aviazione civile di un’ampia parte della Calabria; garantisce tutte le prestazioni sanitarie e, tra l’altro, le visite mediche preventive all’imbarco, le visite periodiche (biennali) per l’accertamento dell’idoneità alla navigazione, le prestazioni medico legali». L’Unità dipende direttamente dal Ministero della Salute, tramite la direzione Usmaf -sanità marittima, aerea e di frontiera – interregionale Puglia–Calabria-Basilicata con sede a Bari; le unità territoriali e gli ambulatori sono dislocati nel territorio nazionale secondo l’importanza del luogo. Vibo Marina, pertanto, sino ad ora, è stata ben considerata dal Ministero della Salute che ha scelto a suo tempo questo luogo strategico per insediare una postazione molto utile per la gente di mare ed il porto. «Sempre nell’ambito del “diritto alla salute”, la Pro Loco coglie l’occasione per ricordare che la grande Comunità di Vibo Marina-Bivona-Portosalvo-San Pietro-Longobardi, la più grande della provincia -circa diecimila abitanti, da tempo attende che l’Azienda sanitaria locale realizzi il Poliambulatorio specialistico ed una Casa di Comunità, per come presente in realtà minori, per come più volte dato per imminente. Tutti d’accordo sulla necessita, tanti i pretesti per cui ancora non si è realizzato sino adora: mancanza di locali a Vibo Marina, non inserimento nei piani dell’Ente locale e dell’Azienda di un edificio per i servizi, disponibilità ad accogliere e preventivi alti per adeguare locali in concessione. Comunque, neanche un euro andrà a Vibo Marina dai tanti finanziamenti del piano Pnnr Missione 6 Salute predisposto dall’Asp –precedenti amministrazioni -per la medicina territoriale, piano che forse potrebbe essere ancora migliorato, trovando la giusta accoglienza le zone sinora trascurate. La Pro Loco di Vibo Marina continua a dialogare con le Istituzioni, a rappresentare i bisogni di salute dei cittadini all’Aps credendo nel lavoro degli uomini comprensivi e di buona volontà; ci si augura che quanto prima possa essere organizzato un tavolo di confronto tra quanti interessati a collaborare per aprire finalmente un Poliambulatorio specialistico ed una Casa di Comunità, servizi essenziali per dare alla nostra cittadina più dignità e speranza».

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