sabato,Marzo 2 2024

Sversamenti nel torrente Sant’Anna a Bivona, Fusca (Azione): «Subito interventi»

Il vicesegretario cittadino invita la classe dirigente: «La frazione deve tornare ad essere punto di riferimento del turismo e motore economico del territorio»

Sversamenti nel torrente Sant’Anna a Bivona, Fusca (Azione): «Subito interventi»
Il torrente Sant'Anna e Francesco Fusca, vicesegretario cittadino di Azione

«La classe dirigente politica senza pregiudizi e contrapposizioni di parte deve unirsi per risolvere i problemi più importanti del territorio la cui soluzione consentirebbe il rilancio complessivo dell’intera provincia. È questo l’appello che mi sento di fare partendo dalla possibilità che Bivona possa tornare ad essere punto di riferimento del turismo e motore economico del territorio». Lo scrive Francesco Fusca, vicesegretario cittadino di Azione che spiega: «La spiaggia più estesa della Provincia ed il mare più accessibile per i vibonesi non può rimanere ostaggio di un torrente, il S. Anna, che continua a sversare in mare in questi giorni distruggendo l’ecosistema. Occorre una soluzione definitiva e non approntata solo a ridosso della stagione estiva che consenta il ritorno di un equilibrio ambientale ipotizzabile solo qualora il torrente restasse chiuso tutto l’anno».

Fusca continua: «Eppure in questi giorni, come documentano le foto a corredo del presente intervento, il torrente in questione sversa a mare. Faccio appello ai consiglieri del mio partito affinché possano avviare una seria discussione in consiglio comunale, capace di sensibilizzare ed indirizzare gli uffici a trovare la migliore soluzione tecnica possibile per risolvere problema in modo definitivo. Tutta la comunità di Bivona resta in attesa di una siffatta iniziativa confidando nella maturità della politica locale che non deve e non può parlare solo di poltrone ma anche di problemi che interessano direttamente la vita dei cittadini pensando a soluzioni concrete per risolverli».

LEGGI ANCHE: Pnrr Vibo, approvati due progetti destinati a piazza Marinella e castello di Bivona

Legambiente e il mare vibonese: cinque i punti risultati fortemente inquinati

Il 3 luglio 2006 l’alluvione con tre morti a Vibo: «E i fondi per i lavori di messa in sicurezza?»

Articoli correlati

top