sabato,Maggio 8 2021

Vaccini, primo giorno nel Vibonese per gli over 80: tra caos e lacrime di gioia – Video

File e disagi a Cessaniti dove sono dovuti intervenire i carabinieri per evitare assembramenti. Code anche a Vibo. Tutto regolare a Mileto

Vaccini, primo giorno nel Vibonese per gli over 80: tra caos e lacrime di gioia – Video
Anziani in fila davanti al centro vaccinale di Pannaconi

È il V-Day anche a Vibo Valentia. Primo vero banco di prova per l’Asp, che ha avviato la campagna di vaccinazione per gli ultraottantenni. E non sono mancate le polemiche da parte di anziani e loro familiari costretti ad attendere per ore il proprio turno in piedi e davanti ai cancelli. 

Assembramenti davanti ai cancelli

A Pannaconi sono dovuti intervenire i carabinieri della stazione di Cessaniti a supporto della Protezione civile per far rispettare il distanziamento. «Organizzazione pessima – sbraita un anziano – la gente aspetta qui dalle 7 e ci hanno chiamati alle 10». Un altro pensionato aggiunge: «I pazienti dei comuni di Briatico e Cessaniti sono stati convocati allo stesso orario, ecco perché si è creato un assembramento». Gli fa eco una donna: «Ho accompagnato mia mamma e mia zia rispettivamente di 96 e 90 anni per fare il vaccino, che è un’ottima cosa – dice – ma l’organizzazione non va bene». 

In fila anche gli anziani del focolaio di Briatico

Il riferimento è alle persone provenienti dalla vicina Briatico, dichiarata zona rossa: «Molti degli anziani provengono da quel comune – afferma la donna – il rischio è quello di contagiarsi proprio qui, mentre si aspetta in fila». Anche il primo cittadino di Cessaniti, Francesco Mazzeo, che ha presidiato tutta la mattina le operazioni, ha confermato qualche difficoltà nell’organizzazione: «Sarebbe stato meglio evitare  di vaccinare due comunità nello stesso giorno e nello stesso luogo, ma in questa fase ci siamo limitati a seguire le disposizioni dell’Asp». Per il primo cittadino «l’importante è avere iniziato con i vaccini per uscire al più presto da questo incubo».

E se all’esterno si registrava una situazione caotica, all’interno della scuola media adibita a centro vaccinale le operazioni si svolgevano in modo ordinato. In prima linea i medici di medicina generale che hanno dato la loro disponibilità ad effettuare le inoculazioni, coadiuvato dal personale sanitario dell’Azienda sanitaria.

Lacrime di gioia a Mileto

Situazione meno caotica a Mileto (era presente anche il presidente ff Nino Spirlì), dove le operazioni sono iniziate alle 11 per concludersi questa sera alle 20. Nel punto vaccinale adibito all’interno del poliambulatorio dell’Asp, si sono riversati i primi ultraottantenni dei comuni di Francica, Ionadi, Mileto, San Costantino Calabro e San Gregorio d’Ippona. Per qualcuno è stato un giorno pieno di emozione. «Ho pianto di gioia quando ci hanno comunicato che la mia anziana mamma poteva fare il vaccino. I miei figli – dice una donna in fila – non escono di casa dallo scorso anno per proteggere la loro nonna. Non potevamo correre il rischio di portare in casa un virus subdolo che sta causando tra le vittime troppi anziani fragili e indifesi». 

«Oggi solo il 25 % degli ultraottantenni sarà vaccinato (la percentuale prevista dal piano dell’Asp, ndr) – conferma il sindaco Fortunato Giordano -, si tratta di circa 271 anziani. L’augurio è che presto tutti possano essere immunizzati per potere riprendere la vita normale». Lo stesso spiega come la situazione nel suo comune sia sotto controllo: «Oggi mi è stata comunicata la guarigione di tre persone che fa scendere a 22 il numero dei positivi al Covid». In tarda mattinata a Mileto la visita inaspettata del Presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì in tour nei centri vaccinali della Calabria dove sono iniziate le prime inoculazioni. 

File davanti al centro vaccinale dello Jazzolino

Lunghe file da stamattina anche al centro vaccinale dell’ospedale di Vibo Valentia, dove vengono dirottati tutti i pazienti il cui medico di famiglia non ha aderito alla campagna.

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