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Festa grande a Mileto per i 91 anni di don Ciccio Gulotta

Lo storico tabaccaio vive in una casa per anziani della provincia. Ieri il temporaneo ritorno tra la sua gente, accolto da sindaco e soci del “San Michele”

Festa grande a Mileto per i 91 anni di don Ciccio Gulotta

Festa grande, a Mileto, per i 91 anni di vita di Francesco Gulotta. Lo storico tabaccaio della cittadina normanna vive da qualche anno in una casa per anziani di Filadelfia. I suoi concittadini, però, non dimenticano la signorilità e la dignità che lo hanno sempre contraddistinto, anche nel bisogno, e nelle scorse ore si sono presentati nella struttura in cui abitualmente risiede e lo hanno riportato per alcune ore nella sua amata Mileto. Ad accoglierlo, nella sede del circolo “Anziani San Michele” di cui ancora fa parte, oltre ai soci e al direttivo al completo, guidato dal presidente Giuseppe Romano e dal suo vice Francesco Di Pietra, il sindaco Salvatore Fortunato Giordano, l’assessore Francesco Ciccone e il consigliere comunale Fortunato Zoccoli. Dopo il pranzo comunitario e l’immancabile spegnimento delle candeline (con tanto di classico taglio della torta), il pensionato ha ricevuto dal primo cittadino una targa ricordo. «A don Ciccio Gulotta grande e stimata persona – si legge nel riconoscimento assegnato dall’amministrazione comunale – che ha vissuto sempre nell’onestà e nella laboriosità, superando molti duri ostacoli che la vita ingiustamente gli ha riservato, senza mai venire meno agli impegni di padre e cittadino, conquistandosi l’apprezzamento di tutta la Comunità miletese». [Continua in basso]

E il vissuto quotidiano del 91enne, in effetti, non è stato per nulla facile. Tra i soci fondatori dello storico Sporting Club (che tante soddisfazioni ha dato in Calabria agli appassionati del ciclismo), don Ciccio nel corso degli anni si è via via visto morire prematuramente tra le braccia, a causa di una inesorabile malattia degenerativa, prima l’amata moglie e poi i suoi tre splendidi figli, uno dei quali apprezzato ingegnere. A questo si aggiunge l’incidente stradale che da qualche anno costringe a vivere su una sedia a rotelle l’adorata nipote e l’incendio che, in un sol colpo, ha fatto svanire nel nulla il suo avviato negozio adibito alla vendita di tabacchi, profumi e merceria varia situato di fronte al palazzo municipale. Nonostante le gravi problematiche familiari ed economiche il pensionato non si è, tuttavia, mai lasciato andare, anzi. Ancora oggi si dimostra caparbio nell’affrontare il quotidiano e pienamente lucido nell’agire. Nel corso della festa del suo compleanno, visibilmente commosso, ha voluto esprimere tutta la propria gratitudine ai presenti, in particolare «per avergli regalato una giornata indimenticabile e il più bel compleanno della sua vita».

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