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Dalla scuola al mondo del lavoro, a Serra San Bruno 80 ragazzi incontrano le imprese del territorio

L’obiettivo del progetto è quello di far incontrare domande-offerte di lavoro. Coinvolti anche un gruppo di giovani neet: «Anche in aree territoriali periferiche e svantaggiate è possibile ottenere risultati significativi e ridare speranze ai giovani»

Dalla scuola al mondo del lavoro, a Serra San Bruno 80 ragazzi incontrano le imprese del territorio

La sede dell’Ente parco regionale delle Serre a Serra San Bruno ha ospitato il job day for school atto conclusivo della prima edizione del progetto “Insieme creiamo il Futuro” realizzato nelle serre vibonesi.

Scuola e lavoro

«L’iniziativa – si legge in una nota stampa del Parco – imperniata sulla partnership tra il Centro per l’impiego di Serra San Bruno e Sviluppo Lavoro Italia Spa, costituisce la replica di una buona prassi , di connessione tra il mondo della scuola e quello del lavoro, che la Regione ha inteso realizzare su tutto il territorio calabrese nel corso dell’anno scolastico 2023/2024 e che l’assessore al lavoro Giovanni Calabrese vuole ancor più strutturare, nell’ambito delle misure di rafforzamento dei servizi per il lavoro e delle politiche attive regionali, attraverso la collaborazione sinergica con Sviluppo lavoro Italia Spa». Assecondando tale impostazione, la rete partenariale di Serra San Bruno, costituita da Camera di commercio, Cna, Consulenti del lavoro, Confindustria, Comune di Acquaro, Ente parco delle Serre, Sviluppo lavoro Italia Spa ed Istituto di istruzione superiore Luigi Einaudi, ha agito sotto l’egida del Centro per l’impiego mettendo in relazione il sistema scolastico del centro montano vibonese con il mercato del lavoro locale.

Il coinvolgimento dei neet

L’iniziativa, oltre a coinvolgere gli studenti dell’Istituto Einaudi, ha interessato – novità assoluta nella declinazione regionale del progetto – un gruppo di giovani neet (ragazzi che non studiano e non lavorano), residenti nel comprensorio delle Serre e nel comune di Acquaro, che non hanno potuto beneficiare, in passato, di un accompagnamento dedicato nella fase di transizione scolastica verso il mondo del lavoro.

«L’intervento di accompagnamento su tali soggetti, grazie all’interessamento dell’assessore al lavoro Giovanni Calabrese, è stato realizzato dal Centro per l’impiego di Serra San Bruno valorizzando la possibilità di riconnettere i giovani del comprensorio, da tempo fuoriusciti dal sistema scolastico e formativo, ai servizi per il lavoro ed al sistema della Domanda locale di lavoro, attraverso laboratori dedicati di orientamento specialistico», si fa rilevare nel comunicato stampa. Il Job day ha consentito agli studenti in uscita ed ai giovani del comprensorio serrese di «realizzare un primo vero contatto con il sistema imprenditoriale locale per verificare opportunità concrete di esperienze lavorative».

Il confronto con le aziende del territorio

Le attività di colloquio e selezione, con le 14 aziende coinvolte, hanno permesso a 80 giovani di relazionarsi con i recruiter per 22 profili professionali richiesti dalle aziende, direttamente o mediante i partner di progetto, al Centro per l’impiego attraverso il format contenuto sulla piattaforma regionale “IncontriamoCI”.

Per Maria Rita Suppa, responsabile del Centro per l’impiego di Serra San Bruno, «si tratta di numeri significativi che testimoniano la bontà del progetto e l’importanza di fare rete, con attori significativi del mercato del lavoro e scuole, valorizzando il rapporto di collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia. La possibilità di offrire ai giovani dell’area delle Serre opportunità concrete di confrontarsi con le imprese locali, oltre ad assumere grande rilievo, valorizza il ruolo del Centro per l’impiego e l’azione che i servizi per il lavoro possono realizzare anche in contesti difficili nei quali le opportunità di lavoro non sono molte».

«Ridare speranza ai giovani»

«L’azione di sollecitazione della rete partenariale sulla domanda, messa in campo con l’iniziativa “Insieme creiamo il futuro” esperienza positiva e da replicare, sancisce il valore sociale della collaborazione istituzionale ed operativa tra attori rilevanti del mercato del lavoro e sottolinea che, con lo sforzo di tutti ed il contributo di ognuno, anche in aree territoriali periferiche e svantaggiate è possibile ottenere risultati significativi e ridare speranze ai giovani per un futuro migliore non lontano dai luoghi natii. Per quanto realizzato e per la fiducia ricevuta, dice la Suppa, nell’ambito di tale iniziativa, voglio ringraziare i miei collaboratori per il quotidiano impegno profuso e l’assessore Giovanni Calabrese che – con lungimiranza – ha sposato in pieno il nostro intervento sul territorio a favore dei giovani della nostra comunità».

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