mercoledì,Agosto 10 2022

Giro d’Italia e tappa a Mileto, polemiche per l’evento dal grande impatto mediatico

Al centro del dibattito il percorso scelto per la partenza della tappa in programma il 15 maggio. Botta e risposta fra il capogruppo di minoranza ed il sindaco

Giro d’Italia e tappa a Mileto, polemiche per l’evento dal grande impatto mediatico
Giulio Caserta

Dibattito acceso in questi giorni a Mileto in relazione alla via cittadina da cui partirà la tappa del Giro d’Italia in programma prossimo 15 maggio. La questione è stata posta dall’esponente dell’opposizione consiliare Giulio Caserta, facendo riferimento proprio alla notizia data in anteprima da “Il Vibonese” lo scorso 3 dicembre in merito al fatto che i corridori avrebbero preso il via dalla piazza antistante la basilica cattedrale, per poi attraversare la centrale via duomo, con successiva svolta a sinistra dalla chiesa dell’arciconfraternita di San Michele e imbocco di Corso Umberto I in direzione nord. Sull’argomento, il capogruppo di “IdeaMileto” ha chiesto al sindaco Natino Giordano di sapere “se tale indiscrezione corrisponda al vero” e se, invece, “non sarebbe più opportuno” – al fine di valorizzare il territorio, il ruolo e la storia di Mileto – “che il corteo ciclistico percorra il corso Umberto I prima di dirigersi verso Camignatello Silano”. Il tema è stato affrontato nell’ultimo consiglio comunale. Qui il primo cittadino ha messo il sigillo sulle anticipazioni de Il Vibonese, ponendo quindi l’attenzione sull’unicità di un evento sportivo che grande risalto “sta dando e darà a Mileto”. Lo stesso Giordano ha poi chiarito che tutto il centro storico sarà coinvolto in occasione della partenza della settima tappa del Giro d’Italia, grazie “alla sistemazione dei team delle squadre su corso Umberto I e del Villaggio nelle varie piazze e vie collaterali.  Sarà una grande festa – ha sottolineato – che interesserà tutte le vie del centro e non darà adito a recriminazioni”. Tali argomentazioni non hanno soddisfatto affatto il capogruppo di minoranza Caserta, il quale nell’occasione ha incalzato il sindaco accusandolo espressamente di aver accolto supinamente la scelta del comitato tecnico della corsa rosa, ovvero quella “di utilizzare la via Duomo escludendo la via principale e tutti gli edifici in stile liberty che l’affiancano”.

“Nessuno ha imposto unilateralmente nulla – ha replicato Giordano – bensì tutto è stato discusso e deciso congiuntamente dall’amministrazione comunale, dal locale comitato organizzatore e dal comitato tecnico milanese del Giro. Alla fine è risultata una scelta logisticamente obbligata. Solo corso Umberto I, infatti, presenta i requisiti tecnici di sicurezza per accogliere le carovane e gli ulteriori spazi per i visitatori. L’alternativa era rinunciare alla partenza della tappa. Come amministrazione comunale abbiamo invece deciso di tenerci stretto questo grande evento mediatico. Smettiamola di dare credito alle solite polemiche da marciapiede – ha concluso – che servono solo a infangare iniziative lodevoli come queste, tese a dare un valido contributo alla crescita socio-sportiva di Mileto, della provincia di Vibo Valentia e di tutta la Calabria”.

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