La dottoressa, delegata del Sindacato Medici Italiani, denuncia senza filtri la situazione del presidio ospedaliero: «Un quadro sanitario ormai insostenibile»
VIDEO | Dopo le dimissioni dell’urologo che insieme a un collega teneva in piedi il reparto la situazione è precipitata: «Siamo nelle mani di Dio». Contraccolpi anche sul turismo: «Chiedono “c’è l’ospedale?” e quando gli dici che non funziona rinunciano a prenotare»
L’ex consigliere comunale interviene sull’emergenza attraversata dal nosocomio costiero alle prese con reparti chiusi e carenza di personale: «La sospensione delle attività chirurgiche è la prova di un fallimento gestionale che non può essere minimizzato»
Martedì 25 novembre alle ore 15:30 a palazzo Luigi Razza si discute del sistema sanitario territoriale in ginocchio. Il documento finale con tutte le richieste urgenti verrà poi presentato a Occhiuto. Comitati civici e associazioni intanto annunciano una manifestazione a Tropea in difesa del diritto alla salute
Dopo la lettera di dimissioni dell’urologo, l’ex prefetto Gianfranco Tomao ha incontrato il medico: «Ho messo sul tavolo le soluzioni, ora tocca a lui decidere». Ecco cosa ha detto su nuovo ospedale di Vibo, carenza di personale e riorganizzazione della rete sanitaria
Il primo cittadino Enzo Marasco chiede un intervento urgente per il presidio in forte difficoltà da anni, tra chiusure di reparti e carenza di personale
Ortopedia e Chirurgia presenti sulla carta ma chiusi da anni, medici in fuga, pazienti allo sbando: il caso del nosocomio nella Perla del Tirreno sta diventando il simbolo della sanità vibonese allo sfascio. Voci e testimonianze
Il sindaco Porcelli fa una ricognizione di tutti i reparti, da quelli chiusi dopo i pensionamenti dei responsabili a quelli che ancora operano ma in grave affanno e con personale in prestito. E chiama a raccolta i colleghi: «Non solo una battaglia per il diritto alla salute, ma anche per la sicurezza e l’attrattività turistica del territorio»
Le dimissioni dell’urologo Alberto Ventrice lasciano il presidio sanitario sguarnito, aggravando una situazione sanitaria già duramente compromessa. L’intera provincia ora rischia un grave contraccolpo assistenziale
Il primo cittadino di Vibo Valentia in merito alle dimissioni dell’urologo parla di «segnale grave della crisi che attraversa la sanità del nostro territorio». E sottolinea la necessità di battersi come Conferenza dei sindaci
Dopo la riunione a Parghelia per organizzare una prima assemblea pubblica aperta a cittadini, associazioni e studenti, si punta a pressare le istituzioni perché rispettino il Decreto del 2016 del commissario ad acta che prevedeva il potenziamento del presidio, nuovi reparti e personale
Un giovane internista, regolarmente selezionato e pronto a entrare in servizio, attende da mesi l’assunzione dall’Asp di Vibo. Mentre i reparti restano scoperti, si spendono milioni per medici a gettone e contratti esterni. La denuncia del Sindacato medici italiani (Smi)
Uno dei due professionisti che mandano avanti il reparto ha deciso di lasciare esasperato da criticità che pregiudicano l’erogazione dei servizi: «Mancano anestesisti e non si possono effettuare interventi chirurgici, così non ha senso continuare»
Si moltiplicano le reazioni dopo la decisione del medico di lasciare a causa delle problematiche che affossano giorno dopo giorno il nosocomio della costa e impediscono la regolare erogazione dei servizi
Il sindacato si aggiunge al coro d’allarme per i reparti ridotti al minimo e i cittadini costretti a rivolgersi altrove per ricevere cure essenziali: «Serve un’immediata assunzione di responsabilità»
Il parlamentare del Movimento 5 Stelle commenta le dimissioni del medico dell’Asp di Vibo: «Carichi di lavoro e turni massacranti costringono i camici bianchi a lasciare la sanità pubblica. La politica regionale fa solo parole»
Il coordinatore cittadino del partito di Meloni se la prende con il «silenzio e l'inerzia delle istituzioni competenti». Tra le richieste avanzate, la riattivazione dei reparti chiusi e il potenziamento del personale
I commissari hanno sollecitato l'azienda affinché risolva tempestivamente il malfunzionamento. Intanto nell'ospedale costiero un paziente oncologico rimandato indietro ha scoperto solo dopo un estenuante via vai che in realtà per chi ha un tumore il servizio è garantito
La presidente Forelli punta il dito: «Perché non si fronteggia per tempo la situazione? Viviamo in una terra dove tutte le inefficienze sono possibili»
Il 21 aprile è previsto il pensionamento di uno dei due specialisti in forze al presidio sanitario, unico in tutta la provincia a garantire interventi di Urologia e Proctologia. L'appello dell'ex consigliere comunale a sindaci, associazioni e cittadini affinché ci si mobiliti
Nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia di Nicotera i rapporti con alcuni medici legati al clan Piromalli ed il legame tra la moglie del boss di Tropea e Tita Buccafusca
«In un primo momento dissero che si trattava di una semplice febbre, invece dopo tre giorni l'hanno operata d'urgenza»: il racconto della figlia di una settantenne di Parghelia che ora vuole ringraziare tutto il personale del reparto di Medicina per le cure e l'umanità dimostrata