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Antimafia e non solo: il bilancio (in prospettiva) del prefetto di Vibo Valentia – Video

Paolo Giovanni Grieco ha incontrato le autorità per il tradizionale brindisi prenatalizio. Dalle commissioni d'accesso alla viabilità passando per il nuovo ospedale

Antimafia e non solo: il bilancio (in prospettiva) del prefetto di Vibo Valentia – Video
Il prefetto di Vibo Valentia Paolo Giovanni Grieco

Il brindisi di Natale è stato l’occasione per tracciare un bilancio di fine anno e delineare una prospettiva. Costruzione del nuovo ospedale, sicurezza delle scuole, viabilità: queste le priorità sulle quali si è concentrata l’attività del prefetto di Vibo Valentia Paolo Giovanni Grieco, che ha incontrato le massime autorità istituzionali del Vibonese per un brindisi ma anche per un momento di riflessione sulle tante criticità del passato e del presente che tutti sono chiamati ad affrontare. Uno dei problemi più impellenti, riguarda la manutenzione della rete viaria. Un invito ad intervenire con maggiore frequenza quello rivolto al presidente della Provincia Corrado L’Andolina, presente alla cerimonia. «Dobbiamo valorizzare le bellezze di questa provincia – ha detto Grieco – affinché anche la gente che viene da fuori la trovi attraente. Accanto alle bellezze naturali, è dunque necessario migliorare le condizioni della viabilità». 
Poi il riferimento alle commissioni d’accesso diversi Comuni del Vibonese ed all’Asp: «Quest’anno abbiamo fatto cose costruttive, ma anche attività che non sono piaciute. Il nostro compito – ha ribadito – è anche quello di essere cattivi a volte. Sono state 15 le interdittive antimafia, diversi i provvedimenti nei confronti di imprese, tre i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose: Soriano, Acquaro e Capistrano. Abbiamo inviato – ha ricordato il massimo esponente territoriale del Governo – cinque commissioni di accesso – Stefanaconi, Nicotera e Tropea, Mileto e all’Asp di Vibo Valentia -. Il nostro lavoro è questo. Ci sono cose che dobbiamo portare a termine. La commissione d’accesso non vuole essere solo un momento sanzionatorio, ma un momento collaborativo nei confronti degli enti locali. Dobbiamo aiutare i Comuni a liberarsi da interferenze illecite per rendere – ha concluso il prefetto – questo territorio più libero». Ha poi ricordato la questione migranti, con l’accoglienza di migliaia di profughi al porto di Vibo Marina e l’attivazione dell’hotspot di Portosalvo. Non meno importante la sinergia con le forze dell’ordine: «diversi i comitati e le riunione di coordinamento che abbiamo svolto, nella consapevolezza che solo lavorando tutti insieme si riescono ad ottenere i risultati». Infine l’auspicio: «Spero di restare ancora a lungo qui a Vibo, è una bella realtà». 

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