Morti in galleria sull’A3, otto indagati – VIDEO

Per gli incidenti mortali del 22 novembre 2015 e del 29 febbraio 2016, in cui persero la vita 5 giovani, finiscono sotto accusa i vertici dell'Anas e la società che ha realizzato il “tunnel della morte” nei pressi di Mileto.

Per gli incidenti mortali del 22 novembre 2015 e del 29 febbraio 2016, in cui persero la vita 5 giovani, finiscono sotto accusa i vertici dell'Anas e la società che ha realizzato il “tunnel della morte” nei pressi di Mileto.

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La galleria sotto accusa
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Troppi morti in incidenti stradali. Troppe giovani vite spezzate per additare come unico colpevole il fato. Ecco perché i familiari di cinque ragazzi morti negli ultimi mesi lungo il tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Serre e Mileto (gli ultimi della serie i quattro giovani di Gioia Tauro) hanno presentato un esposto alla Procura di Vibo Valentia che ha aperto un’inchiesta iscrivendo sul registro degli indagati vertici dell’Anas e legali rappresentanti della società Condotte d’Acqua Spa che ha eseguito i lavori di realizzazione della “galleria della morte”, nella cui pancia si sono verificati i mortali sinistri.

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Quella galleria maledetta sull’autostrada “nei pressi di Mileto”

A finire nel mirino della magistratura l’operato di Antonio Capomolla, 49 anni, di Soriano Calabro; Fulvio De Paolis, 84 anni, di Perugia, dirigente Anas; Arnaldo Tessieri, 82 anni, di Livorno (tecnico Anas); Bernardino Cipolloni, 86 anni; Giovanni Fiordaliso, 38 anni, di Reggio Calabria (ingegnere Anas); Consolato Cutrupi, 45 anni, di Reggio Calabria (imprenditore); Mohammad Ali Sangelaji, 77 anni, iraniano, legale rappresentante della Condotte d’Acqua Spa; e Sergio Lagrotteria, 48 anni, di Catanzaro (dirigente Anas).

I due episodi attenzionati sono avvenuti il 22 novembre 2015 con la morte di Domenico Napoli, 19enne di Melicucco, che finì contro il muro della galleria e il 29 febbraio quando l’auto sulla quale viaggiavano Giuseppe Speranza, 24 anni, Francesco Carrozza, 22 anni, Fortunato Calderazzo, 22 anni, e Marzio Canerossi, 22 anni, tutti di Gioia Tauro, è andata ad impattare contro il pilone dello stesso tunnel.