“Senza barriere”, l’Unione italiana ciechi presenta il suo calendario

Frutto del corso di fotografia “Sensazioni in un click”, raccoglie gli emblematici scatti realizzati da non vedenti sul tema delle barriere architettoniche. Lunedì mattina alla Provincia l’iniziativa di presentazione e sensibilizzazione.

Frutto del corso di fotografia “Sensazioni in un click”, raccoglie gli emblematici scatti realizzati da non vedenti sul tema delle barriere architettoniche. Lunedì mattina alla Provincia l’iniziativa di presentazione e sensibilizzazione.

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La copertina del calendario Uici
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Giunge a compimento il percorso intrapreso dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Vibo Valentia con il corso di fotografia per non vedenti “Sensazioni in un click”, diretto dal fotografo Saverio Caracciolo. Le immagini più emblematiche realizzate in occasione dell’originale iniziativa sono infatti entrate a far parte del Calendario “Senza Barriere” 2016 dell’Uici di Vibo Valentia, unico nel suo genere, che verrà presentato lunedì 18 gennaio alle ore 11 presso la sala consiliare della Provincia di Vibo.

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«Il Corso – ricorda il presidente provinciale Uici, Giovanni Barberio -, avviato il 21 settembre scorso, dopo alcuni incontri teorici, ha dato spazio alla parte pratica attraverso la realizzazione di foto tematiche, in riferimento alle quali è stato scelto quale primo argomento da trattare quello delle barriere architettoniche. Le foto, realizzate da ciechi e ipovedenti mediante la descrizione di una guida vedente, sono state la sintesi di immagini narrate da “altri occhi”, fatte proprie ed immortalate dal non vedente, in uno straordinario “click di immaginazioni, sensazioni, emozioni…”».

Si è trattato di «un tandem – spiega ancora il presidente Uici – in perfetta sintonia, esempio di empatia e capacità collaborativa, nel segno di un meraviglioso scambio che completa attraverso l’integrazione. Una citazione del grande scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho – conclude Barberio – merita spazio ed offre spunti di riflessione: “Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire”. Ebbene, la paura è stata sconfitta ed è stato fatto uno straordinario salto oltre ogni barriera».