mercoledì,Novembre 30 2022

Navi da crociera al porto di Vibo Marina, Fit Cisl: «Bene ma è poco, lo scalo ha potenzialità»

Il sindacato sollecita l’attivazione di un tavolo tecnico per velocizzare l’avvio degli interventi presso l’infrastruttura: «Basta slogan, è il tempo di cambiare rotta»

Navi da crociera al porto di Vibo Marina, Fit Cisl: «Bene ma è poco, lo scalo ha potenzialità»

«L’approdo della nave da crociera Amadea a Vibo? Bene ma troppo poco. Questo porto merita di più». Lo afferma la Fit-Cisl territoriale che evidenzia: «Oltre a ringraziare per la professionalità dimostrata tutti gli operatori portuali che, hanno svolto la “manovra perfetta”, sotto l’ attenta regia dell’ Autorità marittima, vorremmo mettere ancora una volta in risalto le “solite cose”… Abbiamo la fortuna di avere una meravigliosa “creatura” al centro del Mediterraneo, un porto ancora oggi con grandi potenzialità ma sempre “frenato” nella sua operatività». [Continua in basso]

La Fit Cisl è chiara: «Non vorremmo fare sterile polemica o campanilismo ma ci chiediamo come mai altri porti della nostra regione sono stati fino ad oggi “attenzionati” con maggior numero di attracchi di navi da crociera. Purtroppo dobbiamo essere realisti, il porto di Vibo registra ancora tante carenze, prima fra tutte la mancanza di servizi. Come può attraccare una nave da crociera in un porto, senza che lo stesso sia attrezzato quanto meno con una “Tendostruttura” con annessi servizi per accogliere i passeggeri?». Il sindacato poi scandisce «un plauso alla locale Pro loco e al suo presidente che orami da troppo tempo “suppliscono” alle mancanze, mettendo in campo ottimi servizi ricettivi».

L’organizzazione sindacale quindi sollecita l’attivazione di un tavolo tecnico «per dare il nostro contributo all’insegna di un confronto propositivo, in virtù anche delle nostre esperienze nel contesto marittimo/portuale. Abbiamo bisogno di sapere quale sarà e quando il domani di questo porto, che per noi deve avere una visione completa senza nessuna dispersione». Per la Fit Cisl bisogna «accelerare i tempi di realizzazione delle opere già programmate, cercando di realizzare una struttura moderna e attraente non solo per le merci ma anche per i passeggeri e in coerenza con le esigenze ed i fabbisogni effettivi dei soggetti economici che ancora operano nel porto intraprendendo la strada dello sviluppo e del rilancio». E infine: «Basta coi soliti slogan. È giunto il momento di tracciare una nuova rotta condivisa, che porti a disincagliare questo porto da tutti gli ostacoli e dalle tante nebbie per avere un nuovo futuro».

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