giovedì,Febbraio 22 2024

Vibo, Gioia (Azione): «Il sindaco ha fallito gli obiettivi promessi in campagna elettorale»

La segretaria cittadina di Azione critica l’operato dell’amministrazione: «Riscatto possibile solo quando le forze politiche decideranno di archiviare questa esperienza»

Vibo, Gioia (Azione): «Il sindaco ha fallito gli obiettivi promessi in campagna elettorale»
Il Comune di Vibo Valentia

«Sono passati circa tre anni dalle elezioni amministrative, ed è sotto gli occhi di tutti che il sindaco non è riuscito a raggiungere gli obiettivi che aveva garantito in campagna elettorale. Basti consultare il programma elettorale disponibile ancora sul sito del Comune e confrontarlo con lo stato della città per rendersi agevolmente conto che non vi sono risultati raggiunti». Lo scrive a chiare lettere Claudia Gioia, segretaria cittadina di Azione che analizza la gestione Limardo. [Continua in basso]

Claudia Gioia

Il bilancio è tutt’altro che roseo: «In questo senso l’attività documentata e portata avanti dal mio partito grazie all’attenta partecipazione dei membri del direttivo è la prova di quanto affermo ed è utile ricordare le ultime questioni poste: l’assenza di servizi nella zona costiera (Vibo Marina e Bivona) denunciata altresì dalla Pro loco, le problematiche relative al mercato del sabato ed ai mercati generali ancora oggi privi di una collocazione adeguata, l’inopportuno e dannoso trasferimento della scuola Murmura, lo sversamento a mare del torrente S. Anna, il mancato rilancio della biblioteca comunale e le lungaggini preliminari alla riapertura, la cattiva gestione dell’evento “Vibo Capitale del libro”, la mancata realizzazione della biblioteca a Vibo Marina, la chiusura della scuola di Porto Salvo dopo lavori pagati per circa cento mila euro, la chiusura improvvisa della guardia medica a Vibo Marina, la pessima situazione in cui versano i parchi pubblici, il degrado di alcune arterie principali della città come Viale Kennedy e via Dante Alighieri, lo stato di abbandono dei siti archeologici, la situazione disastrosa delle casse comunali, la bocciatura del piano di riequilibrio finanziario. Queste – aggiunge- solo alcune delle circostanze che non possono essere smentite e che descrivono una situazione di disagio in cui versa la nostra città».

Il sindaco Maria Limardo

Per la referente del gruppo Azione il quadro è chiaro: «È evidente che da quanto affermato si possono tracciare alcune considerazioni la prima delle quali va nella direzione di potere affermare che l’operazione della giunta “di alto profilo” è stata solo una operazione di facciata posto che i profili si devono valutare alla luce dei risultati raggiunti e la seconda è che il sindaco non è un buon amministratore e tenta attraverso una eccessiva riproduzione di slogan di nascondere la polvere sotto il tappeto. Vibo ha bisogno di una vera e propria stagione di riscatto e di rilancio e ciò potrà avvenire solo quando le forze politiche decideranno di archiviare questa esperienza e di rinnovare in radice metodi e volti».

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