Compostaggio domestico a Vibo, botta e risposta sulla paternità dell’idea

Corrado e Tucci: «Pisani si prende meriti che non ha». Il pentastellato replica: «Uscita inopportuna. Ho solo espresso soddisfazione». Ma il progetto risale al 2015
Corrado e Tucci: «Pisani si prende meriti che non ha». Il pentastellato replica: «Uscita inopportuna. Ho solo espresso soddisfazione». Ma il progetto risale al 2015
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Una seduta di commissione consiliare (repertorio)

La paternità della regolamentazione che disciplina il servizio relativo al compostaggio domestico è da attribuire alla I o alla II Commissione consiliare? A dire il vero, come Colombo con l’America, è stato scoperto quello che già c’era: il servizio era infatti già stato previsto nel 2015 con tanto di locandina per informare la cittadinanza, per essere poi nuovamente inserito, a dicembre 2019, nel titolo IV del capitolato che disciplina il servizio raccolta rifiuti e assimilati dove, all’art.32, era prevista la volontà dell’ente comunale di attivare il compostaggio domestico prevedendo la sua regolamentazione.

Tuttavia tale volontà non si era mai estrinsecata in atti concreti per permettere alla cittadinanza di usufruire del servizio e, per difetto di adeguata comunicazione, quasi nessuno ne sapeva niente. Il 27 gennaio la I Commissione liquidava finalmente il testo del regolamento, approvandolo all’unanimità. Il consigliere pentastellato Silvio Pisani, nel darne notizia, esprimeva soddisfazione per il risultato raggiunto, ma le sue dichiarazioni incontravano la ferma disapprovazione dei consiglieri Carmen Corrado e Danilo Tucci, rispettivamente presidente e componente della II Commissione , che attaccavano Pisani reo, a loro avviso, di essersi attribuito meriti che non gli competono .

«Il regolamento – affermano Corrado e Tucci – pur presente nel titolo IV del capitolato per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, è nato da un’intuizione della presidente Carmen Corrado e del consigliere Danilo Tucci ed è stato da noi rielaborato in II Commissione studiando le modalità che potessero incentivare l’utente. Una volta approvato in II Commissione, il regolamento è passato in I Commissione, dove il contributo del consigliere Pisani è stato del tutto inesistente».

In una sua nota, in risposta alle affermazioni sopra esposte, il consigliere Pisani ha inteso rimarcare come il merito del regolamento sul compostaggio non sia suo ma di tutta la Commissione precisando, però, di aver dato il proprio contributo nell’apportare modifiche al testo al fine di adeguarlo alla realtà del territorio vibonese essendo stato raccolto “un po’ di qua e un po’ di là».

«Ho solo espresso soddisfazione e compiacimento per la compattezza dimostrata dai componenti della I Commissione nella votazione dell’importante atto amministrativo, segno di una maturità politica e di una visione del bene comune che va oltre gli steccati dei partiti. Specifico che il “messaggio alla cittadinanza” era stato concordato preventivamente con il presidente della commissione, Raffaele Iorfida, e che lo stesso è stato male interpretato come se fosse una mia iniziativa. Ho semplicemente detto – ribadisce in conclusione Pisani – che sono stati approvati  miei emendamenti e sub-emendamenti, ma non che il regolamento è stato approvato grazie a me. L’uscita della consigliera Corrado è stata, quindi, inopportuna come avvenuto in occasione dell’intitolazione del belvedere di Vibo Marina al comandante De Grazia».