martedì,Novembre 30 2021

Nicotera: per la Guardia medica ancora niente da fare, causa «intoppi burocratici»

I ritardi nella riapertura sarebbero dovuti alla preparazione dei contratti per i medici in pensione che copriranno il servizio. Il sindaco: «Aspettiamo ma se passa altro tempo faremo guerra». Intanto stamattina sopralluogo del commissario Asp per la realizzazione dell'Aft nell'ospedale cittadino

Nicotera: per la Guardia medica ancora niente da fare, causa «intoppi burocratici»
L'ospedale di Nicotera

Ci sarebbe un intoppo burocratico all’origine della proroga della sospensione della Guardia medica a Nicotera. Il servizio ha subìto uno stop a partire da lunedì 15 novembre a causa della carenza di medici, ma, dopo una riunione tra i vertici dell’Asp di Vibo Valentia e i primi cittadini di Nicotera e Limbadi, era stata annunciata la ripresa h12 per lunedì 22, grazie alla disponibilità di alcuni medici in pensione. Ad oggi, però, le porte della Guardia medica restano sbarrate, tra l’amarezza e la rabbia dei cittadini dei due comuni confinanti che si vedono così privati di un servizio essenziale. [Continua in basso]

I problemi burocratici

Il sindaco Marasco

«Mi avevano assicurato che la Guardia medica sarebbe stata riattivata lunedì, giorno per il quale i medici in pensione destinati al servizio sarebbero già stati disponibili – dice il sindaco di Nicotera, Giuseppe Marasco, interpellato sulla questione -. Visto il nulla di fatto di lunedì, però, ieri ho chiamato il direttore del distretto sanitario Raffaele Bava per chiedere lumi. Lui mi ha spiegato che c’è una parte burocratica farraginosa da sbrigare, di cui non era a conoscenza prima, ossia la preparazione dei contratti per questi medici che tecnicamente sono già in pensione». Si tratta, in particolare, di cinque dottori, in attesa che i titolari rientrino dal periodo di malattia. Dall’Asp sono comunque arrivate rassicurazioni, spiega Marasco: «Dicono che il tutto dovrebbe risolversi in settimana». Tante intanto sono le lamentele da parte della cittadinanza, sfiduciata di fronte ad annunci che poi cadono nel vuoto. «Sono stato il primo ad essermi lamentato con chi di dovere – aggiunge il primo cittadino -. Come territorio abbiamo già dato, prima con l’accorpamento Nicotera-Limbadi e poi con la riduzione da h24 a h12. Non possiamo fare a meno di un servizio essenziale, tutt’al più con una popolazione formata soprattutto da anziani. Se entro il prossimo lunedì la Guardia medica non riprenderà le attività, allora faremo guerra».

E sul ritorno ad un servizio h24? «È un punto che abbiamo affrontato – dice Marasco -. Purtroppo anche qui il problema è la mancanza di medici disponibili, ma mi auguro che il prima possibile si possa tornare a pieno regime». Per il momento, unico dato certo è che i cittadini del comprensorio nicoterese sono senza neppure il servizio h12 ormai da dieci giorni. [Continua in basso]

Il sopralluogo di Bernardi e l’Aft nell’ospedale di Nicotera

Maria Bernardi, commissario dell’Asp di Vibo

Nella riunione di giovedì nella sede dell’Azienda sanitaria di Vibo, poi, si era parlato anche della realizzazione di un’Associazione funzionale territoriale (Aft) nell’ospedale di Nicotera. Questa mattina il sopralluogo del commissario Asp, Maria Bernardi. «Ha voluto visionare personalmente i locali dove nascerà questa realtà. È stata scelta l’ala sinistra dell’ospedale (dove oggi sono attivi il centro vaccinale e gli ambulatori specialistici), poiché non ha bisogno di interventi strutturali ed è subito utilizzabile», spiega il sindaco. Una volta attivo, quello che viene definito da Marasco come un’«anticamera della Casa della salute», funzionerà sei giorni su sette sia di mattina che di pomeriggio. Grazie all’apporto dei medici di base del territorio, andrà a coprire non solo il territorio di Nicotera e Limbadi ma anche Joppolo, Rombiolo e San Calogero. «Sarà una sorta di piccolo Pronto soccorso in cui verranno trattati i codici bianchi – dice il primo cittadino -. Si potranno fare analisi, c’è la radiologia a disposizione e ci sono i medici delle specialistiche per i consulti». Dall’Asp sono ottimisti e gli assicurano che sarà tutto pronto nel giro di poche settimane, ma Marasco qualche dubbio lo ha: «Se partirà, sarà comunque una grande conquista per il territorio».

AGGIORNAMENTO ORE 20: Il sindaco comunica che «il servizio di Guardia medica sarà riattivato dalla serata odierna».

Articoli correlati

top