‘Ndrangheta: “Rinascita”, tutti i sequestri a Vibo e provincia

Nel mirino diversi imprenditori e attività di abbigliamento, alimentari, frutta, auto, onoranze funebri, edilizia, tabacchini e bar
Nel mirino diversi imprenditori e attività di abbigliamento, alimentari, frutta, auto, onoranze funebri, edilizia, tabacchini e bar
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Vibo Valentia

Sono diverse le società, ditte ed aziende sequestrate in via preventiva (quindi con nomina di un amministratore giudiziario) nell’ambito dell’operazione antimafia della Dda di Catanzaro denominata “Rinascita–Scott”. Società e attività commerciali di rilievo a Vibo Valentia e provincia sequestrate nei limiti della quota spettante a ciascuno degli indagati. Il gip contesta l’intestazione fittizia di tali società al fine di eludere le misure di prevenzione patrimoniali.

Ecco quali sono le imprese e società sequestrate: l’impresa individuale “Lo Bianco Orazio” di Vibo Valentia. Orazio Lo Bianco, 45 anni, è fratello del consigliere comunale Alfredo Lo Bianco ed entrambi sono stati arrestati anche per il reato di scambio elettorale politico mafioso. Sigilli anche alla società attiva nel settore delle onoranze funebri “Paradiso srl” di Orazio Lo Bianco di cui viene ritenuto socio occulto Rosario Pugliese, detto “Cassarola”, 53 anni, anche lui arrestato. Sequestro poi per l’impresa individuale “Lo Bianco Michele” di Michele Lo Bianco (cl. ’99), di Vibo Valentia, che vedrebbe quali soci occulti Orazio Lo Bianco e Rosario Pugliese; l’impresa “Staropoli costruzioni srl” (per le quote di Michele Staropoli e Pasqualina Rito con socio occulto Gaetano Staroli); con sede a Ionadi; Elite Cafè in piazza Umberto I a di Sant’Onofrio di Francesco Cirianni (socio occulto Nicola Bonavota); I dolci Sapori di Zinnà Daniel e i dolci Sapori di Orsola Ventrice (di Daniel Zinnà e con soci occulti Domenico Cugliari, alias “Micu i Mela” e Giuseppe Cugliari); Tabaccheria di Cugliari Maria Teresa (per le quote di Maria Teresa Cugliari, Daniele Primavera, Domenico Febbraro, Antonio Patania e con socio occulto Nicola Bonavota); Bar La Vela a Vibo Marina (di Maria Vacatello, con socio occulto Antonio Vacatello);

Super Auto di Pititto Angela ubicata a Filandari (di Angela Pititto, con socio occulto Domenico Cichello); Ristorante La Villetta a Tropea in via Indipendenza (per le quote di Olga Vallone, Antonio Salamò con soci occulti il boss di Zungri Giuseppe Accorinti e Filippina Carà); Ditta individuale Surace Cristian (socio occulto Francesco Barbieri di Cessaniti); Ditta individuale La Piana Giuseppe (socio occulto Francesco Barbieri); Ame Delan srl, Mater Holding srl, Karos Consulting ltd, Adb Equity Investments Limited, Karos Italia srl, Manu lingerie, Pdp Fashion srl, Andel Real Estate srl, Delan Productions, Antonino Delfino Design, Antonino Delfino Fashion srl, Antonino Delfino Parfums srl, Andel Communications srl, Stean srl, Ffc 2009 srl, società con sedi a Roma riconducibili ad Antonino Delfino, Elisabetta Loiacono e con socio occulto il boss di San Gregorio d’Ippona Saverio Razionale e Salvatore Giamborino di Piscopio;

Futura srl di Francesco Isolabella, 70 anni, e Caterina Pettinato, 39 anni di Francavilla Angitola con soci occulti Saverio Razionale e Gregorio Gasparro; Croce Azzurra-Agenzia funebre di Antonino e Saverio Curello ubicata a Vibo Valentia (quote di Gregorio Gasparro); Agri B. srls di Bruno Barba; Italiantrade srl, la società che avrebbe voluto comprare all’asta il 501 Hotel (di Antonio Latassa e Filippo Scarmato con quote di Lo Riggio, Malara, l’avvocato Nazzareno Latassa, Antonio Latassa); immobili siti in contrada Gagliardi di Nicotera Marina riconducibili a Giovanni Rizzo; Società BSRB con immobile a Vibo Valentia intestato a Giovanni Giamborino, Francesca la Bella, Benedetta Giamborino, Salvatore Giamborino, Rosa Giamborino; Societa C&C srl di Francesco Naso, Isabella Preiti, Gregorio Naso; Fides Sas con sede a Limbadi (di Francesco, Domenico, Gregorio, Maria Antonella Naso); società “Alimentari del Sole srl”, con sede a Vibo Valentia (di Michael Pugliese, Tommaso Pugliese, Dario Pugliese, Paola Rella e socio occulto Luigi Mancuso);

Ottantasei srl su corso Vittorio Emanuele III a Vibo Valentia dove ha sede il negozio di abbigliamento Artusa (di Umberto Maurizio Artusa, Mario Artusa, Domenico Artusa), più un immobile con sede a Vibo (di Umberto Maurizio Artusa, Mario Artusa, Vittoria Artusa); Naturella Frutta con sede a Vibo Valentia di Liberata Serra, Antonio Scrugli, Gianfranco Ferrante;

Bar Mi.Ami in piazza Libertà a Pizzo Calabro (di Carmelita Isolabella, Andrea Prestanicola e Domenico Anello); Mc Metalli srl a Gioia Tauro di Rocco Delfino; Dafne srl con sede legale in via De Siena a Rombiolo (per gli inquirenti di Vincenzo Mazzitelli, Emanuele Gradia, Nicola De Gaetano, Fabio De Gaetano, Filippina Carà, Domenico Cichello, Giuseppe Accorinti di Zungri); Fortuna Costruzioni srl con sede a Vibo Valentia in contrada Bitonto (di Giuseppe Fortuna cl. 77, Giuseppe Fortuna cl. ’63, Luigi Fortuna cl. ’66); F&G srls con sede in via Roma a Triparni (di Giuseppe Fortuna cl. 77, Giuseppe Fortuna cl. ’63, Giuseppina De Luca); Tabaccheria di Serratore Rosa con sede legale a Sant’Onofrio (di Rosa Serratore e Nicola Bonavota).
Per tali società sequestrate il gip ha nominato amministratori giudiziari e custodi i dottori Massimo Agostini, Maria Luisa Campise, Antonio Dattola e gli avvocati Vittorio Corasaniti e Vittoria Porcelli.

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