mercoledì,Maggio 18 2022

Riapre dopo quasi un anno la biblioteca comunale di Vibo Valentia

Terminati i lavori di messa in sicurezza, il centro bibliotecario cittadino torna fruibile. All'inaugurazione il sindaco Limardo e gli assessori Rotino e Russo. Nessun accenno alla mancata apertura della biblioteca a Vibo Marina

Riapre dopo quasi un anno la biblioteca comunale di Vibo Valentia
Il sindaco di Vibo Maria Limardo e gli assessori Daniela Rotino e Giovanni Russo
La biblioteca comunale di Vibo Valentia riapre al pubblico

Nel corso di un incontro con la stampa, avvenuto nei rinnovati locali dell’edificio che ospita la biblioteca, Il sindaco della città, Maria Limardo, accompagnata dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Russo, e dall’assessore alla Cultura, Daniela Rotino, ha espresso la propria soddisfazione e quella della Giunta Comunale per la ripresa dell’attività del centro bibliotecario cittadino.

Usando la locuzione latina “Semel et semper” ( Una volta e per sempre) , il capo dell’amministrazione comunale ha voluto rimarcare, ancora una volta, l’importanza del riconoscimento di “Capitale del Libro 2021” assegnato alla città di Vibo, titolo ancora in essere prima che il testimone passi ad Ivrea, proclamata Capitale del Libro per il 2022. L’impossibilità di poter fruire della biblioteca rappresentava, quindi, un vulnus, una stridente contraddizione con il riconoscimento di cui ancora si può fregiare la città.
L’intervento dell’assessore Russo si è concentrato in una breve excursus dei motivi che hanno portato alla chiusura e degli sforzi compiuti, nonostante il momento non favorevole per l’edilizia, al fine di consentire la riapertura della dell’importante struttura culturale.

L’assessore ai Lavori pubblici ha inoltre comunicato che si è in attesa di un finanziamento regionale inserito nel programma “Agenda Urbana”, per un importo di un 1.140.000 euro grazie al quale sarà possibile portare a compimento importanti interventi che riguarderanno la struttura, tra cui il recupero e la valorizzazione dell’anfiteatro ubicato sul tetto dell’edificio. Gli interventi eseguiti dalla data di aggiudicazione dei lavori (8/11/2021) sono stati quantificati in 76.000 euro, importo – ha sottolineato l’assessore a – che ha gravato non poco sul bilancio comunale.
Daniela Rotino, assessore alla Cultura, ha precisato che non si è voluto partire con il botto, ma si è cercato di rendere fruibile, gradualmente, le varie parti della struttura tra cui la sala convegni che a breve potrà essere di nuovo agibile e sottolineando, inoltre, le attività di vario tipo che si svolgeranno nel centro bibliotecario (teatro, danza, musica, ecc.) grazie anche al contributo delle associazioni tra cui l’”Associazione Agrodolce”, le cui finalità sono state presentate dal suo presidente.

Nessun accenno, invece, alla mancata apertura di una biblioteca a Vibo Marina, per la quale era stato inizialmente preventivato un intervento di 50.000 euro, vicenda sulla quale si sono recentemente concentrati gli strali della Pro Loco di Vibo Marina, del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo e di Pierluigi Lo Gatto, componente della segreteria cittadina della formazione politica “Azione”. Vicenda dai lati oscuri che certamente contrasta con le motivazioni del titolo di “Capitale del Libro”, istituito con l’intento di premiare le città e che attivano meccanismi virtuosi per il miglioramento dell’offerta culturale, dell’inclusione sociale e il contrasto alla povertà educativa, creando un’occasione di sviluppo per tutto il territorio.

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