mercoledì,Luglio 24 2024

Beni confiscati: vi nascerà la “Casa della legalità – Piersanti Mattarella”

Il sodalizio presieduto dal vibonese Anthony Lo Bianco gestirà quattro strutture site a Zambrone e Isola Capo Rizzuto

Beni confiscati: vi nascerà la “Casa della legalità – Piersanti Mattarella”

Sono state sottoscritte – alla presenza del sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e del prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani – dal direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il prefetto Bruno Corda, quattro convenzioni per l’assegnazione ad associazioni del terzo settore di beni confiscati alla criminalità. «In questa importante fase, l’Associazione Valentia si è affermata come un punto di riferimento nella regione calabrese nella lotta contro la criminalità organizzata, avendo ottenuto il privilegio di ricevere ben quattro beni sequestrati. Questo traguardo rappresenta un segnale di speranza e una testimonianza tangibile dell’impegno costante dell’associazione nel contrastare la presenza insidiosa della criminalità organizzata nel territorio». Lo riporta un comunicato del sodalizio, che informa inoltre: «Attraverso questi beni nascerà la “Casa della legalità – Piersanti Mattarella”. Queste strutture, situate a Zambrone ed a Isola Capo Rizzuto, rappresenteranno non solo un simbolo di resistenza contro la criminalità organizzata, ma anche un faro di luce che illumina il cammino verso un futuro migliore per la Calabria».

«La Casa della legalità non sarà solo un luogo di memoria e riflessione, ma anche un centro di aggregazione per le nuove generazioni», afferma il presidente dell’Associazione Valentia Anthony Lo Bianco. Attraverso la promozione di attività sociali, culturali e educative, l’Associazione Valentia mira a coinvolgere attivamente i giovani calabresi nella lotta contro la criminalità organizzata e nella costruzione di una società basata sui valori della legalità e della giustizia. «L’Associazione Valentia è grata all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nonché al sostegno del Governo per aver reso possibile questo importante risultato», sottolinea Lo Bianco. Grazie all’applicazione di disposizioni legislative che valorizzano il ruolo degli enti del terzo settore, è stato possibile assegnare alle organizzazioni una parte del patrimonio confiscato alla criminalità organizzata per realizzare progetti a carattere sociale di grande impatto. L’Associazione Valentia invita la comunità calabrese a «unirsi in questa battaglia cruciale, sostenendo la cultura della legalità e contribuendo attivamente alla costruzione di una Calabria libera e prospera. Solo attraverso l’impegno collettivo e la determinazione condivisa, si potranno realizzare risultati significativi nel contrasto alla criminalità organizzata e nella promozione di una società basata sui valori fondamentali di giustizia e legalità».

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