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Tra Caroniti e Zungri momenti di sana aggregazione e di sport all’insegna della mountain bike e delle eccellenze agroalimentari del territorio. Tappa obbligata alle grotte degli “Sbariati”

Ciclo-escursionisti sul Monte Poro
Sport

Tappa dai grandi numeri quella conclusiva dei raduni itineranti in mountain bike “Onda d’urto” che attraversano in lungo e in largo la Calabria alla ricerca degli angoli più suggestivi della regione. Come il territorio del Monte Poro, in provincia di Vibo Valentia, che ha accolto a braccia aperte 385 "bikers" di vari gruppi calabresi e 50 escursionisti che hanno preso parte all’iniziativa a passo di ...trekking.

A promuoverla, l’associazione Bicinsieme Paesaggi in movimento di San Costantino Calabro, guidata da Raffaele Mancuso, che, grazie anche al sostegno delle amministrazioni comunali di Joppolo, Zungri e San Costantino Calabro, ha condotto i partecipanti su un percorso con partenza e arrivo a Caroniti e tappa obbligata a Zungri per una visita al suggestivo insediamento rupestre degli “Sbariati”.

«Grande partecipazione e fiducia rinnovata per gli organizzatori - si legge in un resoconto della manifestazione - che hanno saputo realizzare ancora una volta un evento di tutto rispetto mettendo in moto una macchina organizzativa che non ha lasciato nulla al caso e regalato a tutti i partecipanti una meravigliosa giornata di festa iniziata di buon mattino con il ritrovo all’Ostello della gioventù di località Monte Poro dove ciclisti ed escursionisti hanno ricevuto calorosa accoglienza, un gradito “pacco-gara” offerto dai tanti sponsor e un ricco buffet colazione».

Quindi il saluto del sindaco di Joppolo, Carmelo Mazza, e del parroco del santuario Madonna del Carmelo don Salvatore Minniti. Ecco allori «tutti pronti in sella alle proprie mountain bike per raggiungere la città di pietra di Zungri. Sono 385 i partecipanti a questo bellissimo giro che hanno colorato tutto il comprensorio del Monte Poro in una giornata quasi estiva, alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e di quelle… enogastronomiche, come il pecorino e la ‘nduja degustati in una sosta intermedia lungo il percorso. E sempre con sano entusiasmo si prosegue per raggiungere la cittadina di Zungri per far visita al Museo della civiltà contadina e al sito rupestre degli “Sbariati”. Anche qui calorosa accoglienza e un ricco buffet con prodotti tipici offerto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Galati in collaborazione con la direttrice del museo Caterina Pietropaolo. Dopo la visita di rito, la ripartenza verso Monte Poro dove i partecipanti si sono ritrovati tutti insieme a tavola per un conviviale di tutto rispetto».

Un bilancio più che positivo, dunque, per l’ultima tappa stagionale di “Onda d’urto” e che i promotori del movimento, spiega il “padrone di casa” Raffaele Mancuso, «non hanno esitato a definire un grande successo, vedendosi ripagare egregiamente la fiducia posta nel gruppo Bicinsieme. Possiamo definirla una manifestazione sportiva e gastronomica tesa a valorizzare le eccellenze calabresi - ha spiegato ancora - a scoprire nuovi posti che questa meravigliosa terra di Calabria offre in tutta la sua bellezza. Cala il sipario su una giornata che resterà memorabile nella memoria di molti e per la quale bisogna esprimere sentimenti di viva gratitudine per tutti coloro che si sono adoperati a renderla tale. Sportivamente insieme per far conoscere il volto bello di questa provincia».

Il servizio del Tg di LaC

Il video degli organizzatori

FRAMES di ONDA D'URTO - TAPPA ZUNGRI-MONTEPORO from AC VIDEO di Tonino Campisi on Vimeo.

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