domenica,Giugno 20 2021

Discarica a Dinami, il sindaco di Vibo difende la scelta fra le proteste dei residenti

Strali anche contro il deputato del M5S, Riccardo Tucci, che si è detto contrario all’impianto. La Regione presente con l’assessore all’Ambiente

Discarica a Dinami, il sindaco di Vibo difende la scelta fra le proteste dei residenti
Il luogo in cui dovrebbe sorgere la discarica a Dinami
Maria Limardo

Una «scelta coraggiosa» quella del sindaco di Dinami Gregorio Ciccone di dare il proprio parere favorevole alla realizzazione di un impianto industriale di trattamento rifiuti con annessa discarica. Parola di Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia e presidente dell’Ato n.4, nel corso di un incontro che si è tenuto a Dinami. Una discarica che non piace ai cittadini di Dinami che hanno infatti preso le difese del deputato del M5S, Riccardo Tucci, accusato dal primo cittadino di Vibo di aver fatto «terrorismo politico» nel corso del suo intervento. Ma cosa aveva sostenuto Riccardo Tucci? «Possiamo al massimo discutere di un impianto di trattamento classico, ma sempre con il consenso dei cittadini di Dinami. Dalle mie informazioni siamo invece in presenza di un moderno inceneritore inquinante sia quando brucia, sia quando produce mattoni». Affermazioni che non sono piaciute al presidente dell’Ato e sindaco di Vibo Maria Limardo, che è stata però contestata dai cittadini ed invitata a realizzare la discarica «a Vibo, visto che afferma trattarsi di qualcosa di vantaggioso». Contrario alla discarica e all’impianto – così come pensato – anche il consigliere regionale Francesco Pitaro, che ha sottolineato la necessità di avere il consenso dei cittadini residenti per realizzare un impianto del genere ed ha anticipato la presentazione di una mozione in Consiglio regionale per indurre il presidente Nino Spirlì a fermare la realizzazione dell’impianto. Per il sindaco di Dinami, Gregorio Ciccone, si tratta invece di un impianto di compostaggio sicuro, con la previsione della realizzazione pure di un annesso vivaio di ulivo e bergamotto. L’impianto consentirebbe a Dinami l’azzeramento della tassa di conferimento (530 euro/tonnellata tra indifferenziata e umido). [Continua in basso]

Riccardo Tucci – M5S

A cercare di smorzare i toni, l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, che da un lato ha elogiato l’impianto, dall’altro ha assicurato che la Regione Calabria non realizzerà mai nulla contro la volontà dei cittadini residenti. All’incontro era presente anche il dirigente della Regione Gianfranco Comito.

Da ricordare che il 13 aprile scorso sono stati i sindaci dell’Ato n. 4 nel corso dell’ultima assemblea svoltasi al Comune di Vibo a dare il via libera al progetto che ha incassato il sostegno di 22 primi cittadini. Quattro si sono invece astenuti.
Il progetto – che prevede un invaso di un’ampiezza potenziale che va da 600mila a un milione di metri cubi e un ciclo di vita di 50 anni – contempla la realizzazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti organici ed uno per il trattamento del vetro, con annessi centro di compostaggio “di qualità” e una discarica di servizio per gli scarti di lavorazione dell’indifferenziato. Per ammortizzare l’impronta ecologica, a fianco degli impianti, è stato previsto un vivaio. Il progetto prevede la realizzazione con fondi (42 milioni di euro) regionali ed europei.

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