lunedì,Aprile 22 2024

Imponimento: da rivedere l’ordinanza di Francescantonio Stillitani

Decisione della Cassazione per l’ex assessore regionale e sindaco di Pizzo si trova agli arresti domiciliari con le accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e voto di scambio

Imponimento: da rivedere l’ordinanza di Francescantonio Stillitani
Il Garden e l'imprenditore Stillitani

Dovrà nuovamente pronunciarsi il Tribunale del Riesame di Catanzaro sulla misura cautelare di Francescantonio Stillitani, ex consigliere regionale ed ex assessore regionale, nonché ex sindaco di Pizzo. La Cassazione ha infatti annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare. Stillitani resta così agli arresti domiciliari – misura a cui è sottoposto dal luglio del 2020 – ma sulla sua posizione dovrà nuovamente pronunciarsi il Tdl di Catanzaro. Si trova attualmente imputato nel procedimento nato dall’operazione antimafia denominata “Imponimento” con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (clan Anello di FiladelfiaeFruci di Acconia di Curinga), estorsione aggravata dal metodo mafioso e voto di scambio politico-mafioso. In particolare – secondo l’accusa – Francescantonio Stillitani avrebbe ottenuto alle elezioni regionali del 2005 il sostegno elettorale del clan Anello-Fruci comprando un pacchetto di 60-70 voti a 100 euro ciascuno per un totale di 10mila euro. Il clan avrebbe poi indicato a Stillitani i nominativi da assumere nelle sue società e quali rappresentanti della lista dell’Udc in occasione delle elezioni regionali.

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