Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Fials tornano a chiedere un incontro urgente ai vertici dell’Azienda sanitaria. Diverse le questioni sollevate, dai buoni pasto alle condizioni critiche nel blocco operatorio
In seguito a una lunga sospensione causata dalla mancanza di medici, viene riattivato il Servizio per le dipendenze. A guidarlo sarà l’ex resposabile del 118 Andreacchi. Novità anche nella cittadina napitina
Approccio multidisciplinare ed equipe dello Jazzolino in campo per un caso ad alto rischio clinico che riguardava un’anziana con una neoplasia in stadio avanzato. Dopo il decorso post operatorio la degente è rientrata a casa
Venerdì 24 aprile incontro istituzionale che oltre alle associazioni e i veterinari vedrà anche la partecipazione della senatrice Procacci, firmataria della Legge 281/91, e dell’assessora regionale al benessere animale Pasqualina Straface
VIDEO | È stato lo stesso primo cittadino Raffaele Scaturchio a dare notizia, attraverso i social, dell’accordo raggiunto tra l’azienda sanitaria e il professionista a riposo. Disagi finiti per i piccoli pazienti di sei comuni dell’area
Una dottoressa originaria del Vibonese ma che lavora in Toscana è da settimane alle prese con l’impossibilità di trasferire l’anziana madre in una Rsa specializzata nonostante l’avvio delle dimissioni protette. Sotto accusa ritardi, passaggi incompiuti e l’incapacità di trasformare i bisogni accertati in assistenza effettiva
Dal reparto di Osservazione breve intensiva dello Jazzolino arriva una testimonianza che parla di vicinanza, cura e professionalità. Sullo sfondo restano le fragilità del sistema territoriale, segnato da organici ridotti e prestazioni spesso insufficienti rispetto ai bisogni della comunità
Visite mediche, consulenze personalizzate e opuscoli informativi per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di abitudini salutari e diagnosi precoce, con una partecipazione trasversale che ha coinvolto anziani e giovani
La comunità locale risponde all’iniziativa promossa dal Comitato Costa degli Dei insieme al Comune. Al centro dell’incontro le criticità che investono il presidio tropeano a cominciare dal trasferimento a Vibo del reparto di Urologia che però non è ancora operativo
La riorganizzazione della rete di continuità assistenziale non verrà revocata ma rivista: «Lo faremo insieme ai sindaci». Allo studio incentivi e reclutamento straordinario di medici in pensione. Ma resta aperta la questione dei pediatri che mancano
VIDEO | Sei comuni ancora scoperti: circa 400 bambini. Il primo cittadino annuncia: «Il dottor Filippo Marino, professionista in pensione, mi ha dato l’ok a prestare servizio»
Sotto accusa le modalità adottate per acquisire l’assenso dei dipendenti che sarebbe irrilevante a norma di legge. Il sindacato: «I lavoratori che dovessero decidere di non trasferirsi potrebbero essere dichiarati in esubero»
Parole di elogio all’indirizzo di medici e operatori in servizio al nosocomio cittadino: «Con umanità e professionalità mi hanno fatto sentire ascoltata in un momento di fragilità»
Il prossimo 18 aprile consulenze e informazioni per i cittadini in piazza Municipio dalle 10 alle 17. L’iniziativa è stata organizzata da Fadoi e Animo
I primi cittadini hanno ribadito le critiche alla delibera adottata dalla triade commissariale poche ore prima della fine del suo mandato. Atto che è stato già sospeso da Vittorio Sestito in attesa di incontrare i Comuni
Sei comuni scoperti da oltre un mese. A farne le spese anche la bimba di Gerocarne con una grave disabilità che necessita di farmaci costosissimi e delle relative prescrizioni. Il sindaco di Dasà: «Impegni disattesi dall’Asp, siamo pronti anche ad autotassarci se necessario»
L’azienda vibonese sarà la prima a cedere funzioni e personale all’ente di governance regionale. Nei giorni scorsi si è avviata la consultazione dei dipendenti
Accanto alle carenze che segnano il sistema sanitario locale, emerge la testimonianza di chi ha vissuto un intervento decisivo del 118 e dei reparti dello Jazzolino: «Le visite private non avevano individuato il problema»
Vittorio Sestito ha messo in stand-by l’atto adottato nell’ultimo giorno di mandato dalla triade commissariale che l’ha guidata per 18 mesi dopo lo scioglimento per mafia. La riorganizzazione della rete di continuità assistenziale era stata fortemente criticata dai Comuni montani
La decisione su proposta del ministro Calderoli: torna la gestione ordinaria. Delibera accolta con il parere favorevole dei ministri Giorgetti e Schillaci. Occhiuto: «Finalmente liberi da questa camicia di forza»
Fazio e Angilletta contestano la delibera che accorpa i presidi di continuità assistenziale dei loro comuni: «Non hanno considerato l'elevata presenza di anziani, le condizioni della viabilità e quelle legate al clima». E criticano il mancato coinvolgimento: «Bypassato ogni confronto»
L’incarico è stato affidato su proposta del presidente Roberto Occhiuto. La delibera arriva all’indomani del saluto della triade che ha guidato l’Azienda per 18 mesi dopo lo scioglimento per mafia
Il primo cittadino Gennaro Crispo contesta la riorganizzazione della rete e in particolare sulla postazione che serve anche Spadola e Brognaturo. Denuncia incoerenze nell’atto e annuncia iniziative legali e amministrative chiedendo un intervento diretto alla Regione Calabria