La sentenza di primo grado del Tribunale di Vibo è arrivata nel marzo dello scorso anno. Colpiti i clan Accorinti, Bonavita, Melluso di Briatico, Il Grande di Parghelia ed esponenti della famiglia Mancuso di Limbadi
Tredici anni dopo l’omicidio, la comunità e Libera Vibo Valentia si riuniscono per ribadire il valore della memoria come impegno civile contro la violenza mafiosa. La frustrazione di papà Martino: «Lo Stato si impegni davvero per dare giustizia a mio figlio»
Gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con il magistrato alla guida della Procura partenopea vivendo un’esperienza unica nel cuore del capoluogo campano
VIDEO | La Guardia di finanza ha dato esecuzione a un provvedimento definitivo relativo a un appezzamento di terreno, un fabbricato e quote societaria per circa 1,6 milioni di euro
Dall'inchiesta è emerso l'inserimento di Giovanni Nesci, insieme al fratello e al cugino, nel narcotraffico dei Mammoliti di San Luca con la scomparsa di stupefacente per un valore di 3 milioni e mezzo di euro. Il furto di 110 chili di cocaina dietro l’omicidio Catapano commesso dal giovane di Sorianello a Roma
Il capo della Procura di Vibo ha tenuto una lectio magistralis a Filogaso dove ha dialogato con le ragazze e i ragazzi impegnati nel progetto Green Social Impact Manager. «È la mafia più difficile da combattere perché ha una struttura familiare»
La Cassazione respinge il ricorso di Pasquale Pititto, uno dei capi della ‘ndrina della frazione San Giovanni, attualmente imputato nel maxiprocesso Maestrale-Carthago e già condannato in via definitiva all’ergastolo
La Cassazione conferma l’ordinanza di custodia cautelare e ritiene il suo ricorso inammissibile. Il 68enne si trova sotto processo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia
Non verrà risentito il collaboratore di giustizia Andrea Mantella e non saranno acquisiti i verbali del nuovo pentito Francesco Fortuna. In primo grado i due imputati sono stati assolti
Lo storico legame con il clan di Limbadi, l’incontro in carcere tra l’avvocato Gioacchino Piromalli junior e Peppe Mancuso, il summit al Sayonara di Nicotera e il riscontro con le dichiarazioni del collaboratore Mantella contenute nella sentenza di Rinascita Scott
Cinque gli imputati in appello dopo un precedente annullamento con rinvio ad opera della Cassazione. Le inchieste della Dda di Catanzaro e dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo hanno ricostruito gli affari illeciti della consorteria di Filandari
È quanto la Dda di Reggio contesta al boss 80enne che aveva ripreso in mano le redini della cosca dopo oltre due decenni al 41 bis. Sequestrati beni per 7 milioni di euro, arrestate 26 persone
Coinvolto anche nel processo “Costa pulita”, destinatario di una misura di prevenzione sulle quote di una società di navigazione, è imputato pure nel maxiprocesso Maestrale-Carthago
Resta al suo posto la presidente della Corte d’Appello di Catanzaro che il ricorrente voleva sostituire avendo fatto parte del Collegio che ha giudicato il clan Soriano nell’operazione Nemea
La Cassazione respinge il ricorso e ravvisa il periculum in mora per la commissione del reato di truffa. L’operazione antimafia risale al febbraio scorso
La Suprema Corte deposita le motivazioni della sentenza costata l’ergastolo a Vito Barbara per la morte di Matteo Vinci. È certo che la Mancuso sapesse che il genero stava per compiere l’attentato e ne ha condiviso le ragioni ma va meglio valutato il suo concorso nel delitto
Dal deposito delle motivazioni del gup emergono le attività che passano nelle mani dello Stato anche dopo i blitz relativi alle operazioni antimafia Imperium e Olimpo
Vicinissimo ad Antonio Bellocco, era uno dei capi ultrà dell'Inter. Già condannato in abbreviato a 8 anni, parla di una rapina da 120mila euro a Cremona
Su 91 imputati si sono registrate 50 condanne e 41 assoluzioni. Il collaboratore Andrea Mantella ritenuto inattendibile solo sull’avvocato Francesco Sabatino. Le inchieste nate sul solco di Rinascita Scott certificano che i clan del Vibonese mantengono un carattere unitario dettato dalle comuni cointeressenze illecite