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      Home page>Cronaca>Rinascita Scott: non sar...

      Rinascita Scott: non saranno sentiti in appello i collaboratori Mantella, Moscato, Mancuso e Megna

      Rigettate tutte le richieste dei difensori e l’invio degli atti alla Corte Costituzionale richiesto per l’imputato Vincenzo Renda. Acquisite invece le sentenze di assoluzione in Petrol Mafie per Domenico Cracolici e Gregorio Giofrè. Gli imputati sono 74, di cui 70 condannati in primo grado
      G. B.
      12 giugno 202316:15
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      Rinascita Scott: non saranno sentiti in appello i collaboratori Mantella, Moscato, Mancuso e Megna

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      La Corte d'Appello di Catanzaro
      La Corte d’Appello di Catanzaro

      Non saranno risentiti in aula nel processo d’appello relativo al troncone di Rinascita Scott celebrato in primo grado con il rito abbreviato, i collaboratori di giustizia BartolomeoArena, Raffaele Moscato, Andrea Mantella ed Emanuele Mancuso, la cui escussione era stata richiesta dalla Procura generale. Questa la decisione della Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Caterina Capitò (giudici consiglieri Antonio Giglio e Carlo Fontanazza), che con apposita ordinanza ha stabilito che si tratta di soggetti che hanno già reso “articolate dichiarazioni per le quali non sono stati segnalati specifici profili di incompletezza suscettibili di approfondimento” in secondo grado. Altresì respinta la richiesta di acquisizione di nuove intercettazioni – chiesta dalla Procura generale – per le posizioni di Gregorio Giofrè di San Gregorio d’Ippona e Pasquale Gallone di Nicotera Marina, che per la Corte “non appaiono assolutamente necessarie ai fini della decisione, atteso che dalle trascrizioni depositate a corredo dell’istanza non è dato evincere la decisiva rilevanza delle conversazioni rispetto ai reati in contestazione (su cui è intervenuta condanna in primo grado). Per la Corte d’Appello non sono state inoltre illustrate le ragioni che “renderebbero la prova indispensabile ai fini del completamento del quadro probatorio” che, analogamente, non appare assolutamente necessaria ai fini della decisione l’audizione del neo collaboratore di giustizia Pasquale Megna” di Nicotera Marina. Anche lui, dunque, non verrà risentito poiché “dai verbali depositati non emerge il riferimento a fatti specifici che rivestano il carattere della decisività in relazione alle contestazioni per cui si procede a carico di Pasquale Gallone, rispetto alla piattaforma probatoria già posta a fondamento della condanna intervenuta in primo grado”.

      Gregorio Giofrè

      Respinte poi le richieste avanzate dai difensori di risentire in aula alcuni testi di polizia giudiziaria ed altri testimoni in relazione alle posizioni di Domenico Pardea, Gregorio Gasparro, Francesco Vardè, Domenico Cracolici.

      Rigettata anche la richiesta della difesa di Vincenzo Renda che aveva prospettato l’invio degli atti alla Corte Costituzionale in relazione alle norme che consentono al pubblico ministero di impugnare le sentenze di proscioglimento (ricordiamo che Renda in primo grado è stato assolto a fronte di una richiesta di condanna della Dda a 10 anni e 10 mesi di reclusione). Una questione già da tempo risolta dalla Corte Costituzionale che ha ribadito la parità tra accusa e difesa nell’appellare le sentenze (anche quelle arrivate al termine di un processo celebrato in primo grado con rito abbreviato), dichiarando l’eccezione sollevata nell’interesse di Vincenzo Renda come “manifestamente infondata”. [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Camillò

      Acquisita, invece, la sentenza di assoluzione per Domenico Cracolici e Gregorio Giofrè nel troncone Petrol Mafie celebrato con il rito abbreviato. Nel caso della posizione di Gregorio Giofrè è stata disposta quale controprova, richiesta dalla Procura generale, anche l’atto di appello predisposto avverso tale sentenza.
      Rigettate infine altre richieste avanzate dai difensori degli imputati: Francesco Vardè, Michele Fiorillo, Giuseppe Lopreiato, Luciano Macrì, Saverio Sacchinelli, Pino Barba, Salvatore Tulosai, Sergio Gentile, Emiliano Palamara, Serafino Alessandria, Giuseppe Scriva, Andrea Prestanicola, Maria Carmelina Lo Bianco, Francesco Antonio Pardea.
      Questi tutti gli imputati, le condanne rimediate in primo grado e fra parentesi la richiesta del pm nel primo giudizio: ALESSANDRIA Serafino, alias “Pitta”, di Zungri, nato 11- 08-1995, condanna a 14 anni e 8 mesi (erano stati chiesti 14 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Bagnato
      ARENA Bartolomeo, nato il 15- 11-1976, di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia), condanna 4 anni e 8 mesi (chiesti 4 anni e 8 mesi) – avvocato Giovanna Fronte  
      BALDO Manuele, nato il 29-05-1966, di Ionadi, condanna a 2 anni (chiesti 4 anni) – avvocati Antonio Crudo e Francesco Sabatino
      BARBA Raffaele Antonio Giuseppe, detto “Pino Presa” nato il 06-01-1968, di Vibo, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giuseppe Gervasi
      BELISITO Luca, nato il 25-04-1990, di Pizzo, condanna a 16 anni (chiesti 18 anni) – avvocati Francesco Calabrese e Salvatore Sorbilli
      BELVEDERE Lucio detto “Luciano”, nato il 22-12-1981, di Vibo, condanna a 3 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni e 18mila euro di multa) – avvocati Diego Brancia e Guido Contestabile
      CAMILLO’ Domenico, nato 01-09-1941, di Vibo Valentia, condanna a15 anni e 4 mesi (chiesti 20 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      CAMILLO’ Michele, nato il 22-11-1982, di Vibo Valentia, collaboratore di giustizia, condanna a 4 anni (chiesti 4 anni) – avvocato Simona Celebre [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Cracolici

      CANNATA’ Gaetano, alias “Sapituttu”, nato il 03-01-1974, di Vibo Valentia, collaboratore di giustizia, condanna a 3 anni e 8 mesi (chiesti 4 anni) – avvocato Salvino Greco
      CARCHEDI Paolo, nato il 16-08-1963, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocati Antonio Crudo e Giuseppe Di Renzo
      CARIELLO Carmela detta “Melina”, nata il 25-05-1954 di Vibo, condanna a 4 anni e 6 mesi (chiesti 7 anni, 6 mesi e 20 giorni) – avvocati Marianna Puntoriero e Vincenzo Cicino
      CAVALLARO Gianluigi, nato il 30-12-1986, di Nicotera, condanna a 5 anni (chiesti 3 anni e 6 mesi) – avvocato Francesco Sabatino
      CHIARELLA Carmelo, 29 anni, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni (chiesti 16 anni) – avvocato Francesco Catanzaro
      CHILLA Emanuela, 23 anni, di Roma, assolta (chiesti 3 anni in primo grado) – avvocato Marco Pacciani
      CRACOLICI Domenico, 38 anni, di Maierato, condanna 10 anni e 8 mesi (chiesti 18 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      D’ANDREA Carmelo, alias “Coscia d’Agneiju”, nato il 4-06-1958, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni e 6 mesi (chiesti 18 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Gianluca Fontana
      D’ANDREA Giovanni nato il 27-10-1986, di Vibo Valentia, condanna a12 anni e 8 mesi (chiesti 16 anni) – avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino
      D’ANDREA Pasquale, nato il 27-04-1989, di Vibo Valentia, condanna a 4 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Diego Brancia
      DE CERTO Giuseppe, nato il 27-04-1993, di Nicotera, condanna a 2 anni (chiesti 2 anni e 6 mesi) – avvocati Francesco Capria e Pietro Antonio Corsaro
      DE GAETANO Fabio, nato il 12-03-1980, di Rombiolo, condanna a 6 anni (chiesti 8 anni e 30 mila euro di multa) – avvocato Antonio Barilari
      DE GAETANO Nicola, nato il 18-02-1988, di Rombiolo, condanna a 2 anni e 4 mesi (chiesti 4 anni e 6 mesi) – avvocato Antonio Barilari

      Nazzareno Franzè (Paposcia)

      DE STEFANO Orazio, nato il 11-02-1959, boss dell’omonimo clan di Reggio Calabria, condanna a 8 anni e 8 mesi (chiesti 8 anni e 50mila euro) – avvocati Renato Russo e Caterina Sapone
      DI MICELI Filippo nato il 04-02-1971, di Piscopio, condanna a 14 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Vincenzo Belvedere e Giosuè Monardo
      DI VIRGILIO Antonio nato il 02-11-1960, di Catanzaro, assolto (chiesti 1 anno e 10 mesi) – avvocato Aldo Casalinuovo
      DOMINELLO Michele, nato il 08-06-1991, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 15 anni) – avvocato Brancia
      FIORILLO Michele detto “Zarrillo”, nato il 12-03-1986, di Piscopio, condanna a 5 anni(chiesti 8 anni) – avvocati Sergio Rotundo e Alfredo Gaito
      FIUMARA Maurizio, nato a Francavilla Angitola il giorno 01-02-1956, residente a Pizzo, assolto (chiesto 1 anno e 6 mesi) – avvocato Francesco Gambardella e Roberto Franco
      FRANZE’ Nazzareno detto “Paposcia”, nato il 05-07-1962, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni(chiesti 12 anni) – avvocato Walter Franzè [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Salvatore Lo Bianco (“U Gniccu”)

      GALATI Michele, nato il 01-11-1980, di Mileto, condanna a 4 anni (chiesti 6 anni e 8 mesi e 14mila euro di multa) – avvocati Giuseppe Monteleone e Francesco Sabatino
      GALLONE Cristiano, nato il 06-11-1970, di Nicotera, condanna a 3 anni e 8 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Francesco Capria
      GALLONE Francesco, nato il 11-07-1983, di Nicotera, condanna a 11 anni e 3 mesi (chiesti 14 anni) – avvocati Antonio Barilari e Guido Contestabile
      GALLONE Pasquale, nato il 30-8-1960, di Nicotera Marina, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Paride Scinica e Francesco Sabatino
      GASPARRO Francesco, nato il 02-10-1971, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 2 anni (chiesto un anno, più assoluzione per l’associazione mafiosa) – avvocato Giuseppe Di Renzo
      GASPARRO Gregorio, nato il 06-07-1971, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 16 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Giovambattista Puteri e Giuseppe Di Renzo
      GENTILE Sergio (alias Toba), nato il 14-06-1979, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni(chiesti 20 anni e 6mila euro di multa) – avvocato Salvatore Sorbilli
      GIOFRE’ Gregorio, nato il 09-12-1963, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 13 anni e 4 mesi (chiesti 18 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      IANNELLO Francesco, nato il 22-08-1980, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 5 anni (chiesti 5 anni) – avvocati Salvatore Staiano e Gregorio Viscomi
      LA BELLA Francesco, nato il 04-01-1984, di Ionadi, assolto (chiesto 1 anno e 8 mesi) – avvocato Antonio Fuscà
      LO BIANCO Leoluca, nato il 17-01-1959, detto “U Rozzu”, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni(chiesti 12 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Antonietta Denicolò Gigliotti
      LO BIANCO Maria Carmelina, nata il 22-04-1964, di Vibo Valentia, condanna ad 1 anno e 4 mesi (chiesto 1 anno e 6 mesi) – avvocato Diego Brancia
      LO BIANCO Nicola, nato il 21-09-1972, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi (chiesti 12 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      LO BIANCO Salvatore detto “u Gniccu”, nato il 09-09-1972, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi (chiesti 12 anni) – avvocati Raffaele Manduca e Giuseppe Orecchio
      LOPREIATO Giuseppe, nato il 29-10-1994, di Sant’Onofrio, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 16 anni) – avvocato Pamela Tassone e Giuseppe Lopresti
      MACRI’ Domenico, detto “Mommo” nato il 12-08-1984, di Vibo, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Salvatore Sorbilli
      MACRI’ Luciano, nato il 30-06-1968, di Vibo Marina, condanna a 20 anni (chiesti 16 anni) – avvocati Giuseppe Morelli e Giuseppe Zofrea
      MANCO Michele, nato il 09-05-1988, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 14 anni) – avvocato Walter Franzè
      MANCUSO Emanuele, nato il 14-02-1988, di Nicotera, collaboratore di giustizia, condanna a 1 anno e 2 mesi (chiesti 8 mesi) – avvocato Antonia Nicolini [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Gregorio Niglia

      MANTELLA Vincenzo, nato il 25-09-1986, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti12 anni e 6 mesi) – avvocato Francesco Sabatino
      MAZZEO Nicolino Pantaleone, nato il 16-06-1970, di Mesiano di Filandari, condanna a 14 anni (chiesti 12 anni) – avvocati Daniela Garisto e Francesco Sabatino
      MAZZOTTA Francesca, nata il 15-05-1995, di Pizzo, condanna ad anni 1 (chiesti 4 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      MAZZOTTA Mariangela, nata il 28-05-1992, di Pizzo, condanna a mesi 10 e giorni 20 (chiesti 3 anni) – avvocato Luigi Gullo
      MORGESE Rossana, nata il 15-10-1988, di Vibo Valentia, condanna a 3 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni, 3 mesi e 6mila euro di multa) – avvocato Walter Franzè
      MORGESE Salvatore, nato l’8-10-1963, di Vibo Valentia, condannato a 10 anni (chiesti 10 anni e 4 mesi) – avvocato Santo Cortese

      Domenico Pardea

      NIGLIA Gregorio, detto “Lollo” nato il 08-04-1983, di Briatico, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Domenico Soranna e Giuseppe Bagnato
      ORECCHIO Filippo nato il 28-07-1995, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni e 4 mesi (chiesti 14 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      PALAMARA Emiliano, nato il 30-05-1971, di Parghelia, condanna a 6 anni e 8 mesi (chiesti 6 anni e 20mila euro di multa) – avvocato Filippo Accorinti
      PANETTA Costantino, nato il 17-04-1984, di Vibo Valentia, condanna a 4 anni (chiesti 4 anni) – avvocato Francesco Capria
      PARDEA Domenico, cl ’67, di Vibo, residente a Pizzo, condanna a 16 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Getano Scalamogna e Giuseppe Bagnato
      PARDEA Francesco Antonio, nato il 10-03-1986, di Vibo Valentia, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Dario Vannatiello e Diego Brancia
      PATANIA Antonio, nato il 20-08-1985, di Sant’Onofrio, condanna a 12 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Luigi Gullo e Vincenzo Gennaro [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Prestia

      POLIMENO Lorenzo, nato il 04-10-1977, di Reggio Calabria, condanna a 8 anni e 8 mesi (chiesti 8 anni e 8 mesi) – avvocati Gianfranco Giunta e Simona Polimeni
      PRESTANICOLA Andrea, nato il 29-11-1986, di Ionadi, condanna a 12 anni e 4 mesi (chiesti 10 anni e 10 mesi) – avvocati Giovambattista Puteri e Piero Chiodo
      PRESTIA Domenico, nato il 18-01-1970, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi(chiesti 12 anni) – avvocato Letterio Rositano
      PUGLIESE CARCHEDI Michele, nato il 18-02-1984, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 15 anni) – avvocati Salvatore Staiano e Raffaele Manduca
      RENDA Vincenzo, nato il 30-10-1971, di Vibo Valentia, avvocato e imprenditore, assolto(chiesti 10 anni e 10 mesi) – avvocati Diego Brancia e Francesco Gambardella

      Giuseppe Scriva

      RIZZO Giovanni, nato il 29-10-1982, di Nicotera, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni e 6 mesi) – avvocati Guido Contestabile e Pietro Antonio Corsaro
      SACCHINELLI Saverio, nato il 17-07-1982, di Pizzoni, condanna a 20 anni (chiesti 16 anni) – avvocati Donatella Frojo e Francesco Sorrentino
      SALAMO’ Giuseppe, nato il 23-06-1980, di Zungri, condanna ad 1 anno e 8 mesi (chiesti 4 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Diego Brancia
      SCRIVA Giuseppe, nato il 14-01-1960, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giovambattista Puteri
      SHKURTAJ Lulezim, nato il 27-05-1987, Albania, condanna a 6 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Maria Cristina Masetti
      TAVELLA Pasquale, nato il 19-01-1986, di Briatico, condanna ad 1 anno e 4 mesi (chiesti 12 anni e 6 mesi) – avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Bagnato
      TULOSAI Salvatore, nato il 07-05-1959, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giuseppe Gervasi
      VANACORE Paolo nato il 12-09-1971, di Uboldo (Varese), condanna a 3 anni (chiesti 4 anni e 12mila euro) – avvocato Paola Bartucci
      VARDE’ Francesco, 68 anni, di Nicotera, condanna a 5 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Diego Brancia
      VITRO’ Luigi, nato il 06-11-1974, di Vibo Valentia, condanna a 3 anni (chiesti 4 anni) – avvocati Giovanni Vecchio e Sergio Rotundo [GUARDA LE FOTO DEGLI IMPUTATI IN BASSO]

      Emiliano Palamara
      Michele Fiorillo
      Leoluca Lo Bianco (U Rozzu)
      Carmelo D’Andrea
      Sergio Gentile
      Luciano Macrì
      Vincenzo Mantella
      Gregorio Niglia
      Domenico Pardea
      Salvatore Tulosai
      Giovanni D’Andrea
      Giuseppe Lopreiato
      Filippo Orecchio
      Carmelo Chiarella
      Domenico Prestia
      Andrea Prestanicola
      Raffaele Barba (Pino Presa)
      Orazio De Stefano
      Vincenzo Renda
      Nicolino Pantaleone Mazzeo
      Pasquale Tavella
      Fabio De Gaetano
      Pasquale D’Andrea
      Domenico Macrì
      Gregorio Gasparro
      Gregorio Giofrè
      Francesco Antonio Pardea
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      Ad oltranza

      Caro vita, la protesta non conosce domenica. Nel Vibonese anche i commercianti pronti ad abbassare le saracinesche

      VIDEO | Terzo giorno di mobilitazione per autotrasportatori e agricoltori, ancora in presidio a Vazzano, Sant’Onofrio e Pizzo: «Siamo stanchi ma non molliamo». Intanto incassano la solidarietà degli esercenti che sarebbero pronti a una serrata. E avvertono il Governo: «Se non arriveranno risposte andremo a manifestare a Roma»
      Cristina Iannuzzi
      Caro vita, la protesta non conosce domenica. Nel Vibonese anche i commercianti pronti ad abbassare le saracinesche\n
      Momenti di tensione

      Protesta degli autotrasportatori, paura a Vazzano: un furgone forza il blocco e investe un manifestante poi trasportato in ospedale

      L'uomo si trovava sulla carreggiata per impedire al mezzo di passare quando sarebbe stato urtato, battendo la testa contro il cofano. Soccorso da un altro partecipante al presidio, è stato accompagnato all'ospedale di Vibo. Le sue condizioni non destano preoccupazione
      Redazione
      Protesta degli autotrasportatori, paura a Vazzano: un furgone forza il blocco e investe un manifestante poi trasportato in ospedale\n
      Uscita incauta

      Lollobrigida contro la protesta degli autotrasportatori: «Bloccare le strade è un reato». E sui social viene travolto da una valanga di insulti

      Il ministro dell’Agricoltura mette in guardia dal rischio di negozi senza merce e nuovi rincari. Ma la reazione degli utenti è veemente: «Il Governo che fa?». La mobilitazione sta interessando diverse regioni del Sud a cominciare dalla Calabria dove la mobilitazione coinvolge diversi presidi anche nel Vibonese
      Redazione
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      Violenza cieca

      «Mi sfotteva per l'accento calabrese e l’ho colpito»: operaio 55enne ucciso a coltellate dopo la lite al bar a Cantù

      Aldo Marra è morto dopo essere stato ferito all'addome e alla spalla a Cantù. Fermato Cristian Maffia, 33 anni: avrebbe raccontato ai carabinieri di aver reagito alle presunte derisioni sulla sua cadenza. Girava armato di coltello: «Temevo di incontrare un uomo a cui dovevo 200 euro»
      Redazione Cronaca
      «Mi sfotteva per l'accento calabrese e l’ho colpito»: operaio 55enne ucciso a coltellate dopo la lite al bar a Cantù\n

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      ‘Ndrangheta, nuovo esame per la confisca dei beni della madre del boss di San Gregorio 

      La Cassazione ha annullato con rinvio il rigetto alla restituzione dei beni di Maria Razionale ma ritenuti riconducibili a Gregorio Gasparro
      G. B.
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      Narcotraffico

      Operazione Aquarium, il Riesame scarcera un indagato di Stefanaconi

      Accolte le argomentazioni sollevate dagli avvocati dopo un annullamento con rinvio ad opera della Cassazione
      G. B.
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      Mobilitazione nella Perla

      Tropea, studenti in corteo tra i turisti: massiccia partecipazione alle proteste contro il carovita anche nella capitale del turismo calabrese

      Nella cittadina vibonese conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze, la manifestazione dei ragazzi riporta al centro i problemi di chi vive il territorio tutto l'anno. Dai costi dei trasporti alle difficoltà delle famiglie, i rappresentanti studenteschi lanciano un appello agli altri istituti della provincia: «Creiamo un movimento unito e coordinato per dare più forza alle nostre rivendicazioni»
      Redazione
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      Tela di Penelope

      Piscina comunale di Vibo, cancelli ancora chiusi e lavori fermi. Lo sconcerto di Mangialavori che reperì i fondi: «Una ferita aperta»

      La struttura risulta in parte riqualificata ma l’intervento non è finito e operai al lavoro non se ne vedono. Il parlamentare: «Quando si insediò l’amministrazione Romeo gli dissi “mi raccomando, i vibonesi l’aspettano”, ma è ancora tutto fermo». Finire i lavori non basta, serve un bando per la gestione
      Cristina Iannuzzi
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      Dalla Questura

      Polizia in azione tra Vibo, Tropea e Serra: 4 persone denunciate, droga e una mazza da golf sequestrata durante i controlli

      Operazione coordinata dalla Questura con l'impiego di Volanti, Squadra Mobile e Reparto Prevenzione Crimine. Nel capoluogo due persone sorprese nei confini comunali nonostante il divieto di ritorno, una denuncia anche per minaccia e percosse
      Redazione
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      Cronaca

      Pignoramento da 300mila euro, il Tribunale dà torto all’Agenzia delle Entrate: «La riscossione coattiva non può mai travolgere i diritti inviolabili»

      Accolto il ricorso a tutela della dignità del debitore di un avvocato vibonese contro l’azione di esecuzione che aveva aggredito un deposito postale alimentato da un assegno di invalidità e la pensione di reversibilità
      Giuseppe Baglivo
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      Disagi infiniti

      Mantineo di Cessaniti senz’acqua da giugno, 50 famiglie allo stremo: «Situazione insostenibile, protestiamo da mesi ma i problemi restano»

      Una petizione firmata dai residenti a settembre e inviata al Comune e al Prefetto aveva prodotto qualche giorno di tregua dal disagio ma ora la carenza idrica è tornata ad aggravarsi. Una residente: «Non riusciamo più ad andare avanti così» 
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      Aggressione al dirigente del Comune di Vibo Andrea Nocita, il Riesame conferma le misure per i due arrestati

      Regge l’impianto accusatorio messo in piedi dal pm Maria Barnabei e dalla Squadra Mobile che dopo il positivo vaglio del Gip supera anche l’esame del TdL
      Giuseppe Baglivo
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      Inchiesta Ginestra

      Damiano Pepe in silenzio davanti al gip: è stato dimesso dall’ospedale e trasferito in carcere

      Venerdì scorso l’agguato davanti alla sua abitazione in cui è rimasta vittima la moglie. È coinvolto nell’inchiesta della Dda di Catanzaro che lo ritiene ai vertici delle cosche operanti nell’area della Sibaritide
      Luana Costa
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      Lo sciopero

      Vibo, la protesta degli studenti contro il caro vita: «Non saltiamo la scuola, lottiamo per il nostro futuro». In piazza anche a Tropea

      Ragazzi e ragazze in corteo chiedono attenzione per le difficoltà delle famiglie e sostengono agricoltori e autotrasportatori: «Le richieste del Sud non sono state accolte, abbiamo il dovere di mobilitarci»
      Cristina Iannuzzi
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      ‘Ndrangheta

      Operazione “Call Me”, la Dda chiede la condanna per il boss di Tropea Antonio La Rosa: cinquemila telefonate dal carcere

      Requisitoria del pm della Dda di Catanzaro Irene Crea nel processo che si sta celebrando con rito abbreviato. Le chiamate verso l’esterno effettuate attraverso telefonini recapitati dietro le sbarre
      Giuseppe Baglivo
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      Ordine dei farmacisti di Vibo, la Commissione centrale conferma la piena legittimità degli organi eletti

      L’organo di giurisdizione speciale istituito presso il Ministero della Salute recepisce integralmente la linea difensiva rigettando in toto il ricorso della lista esclusa
      Giuseppe Baglivo
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      Dinastia criminale

      Il regno di Tripolino violato dai killer: Damiano Pepe, il boss che «faceva paura» chiuso nella fortezza di Lattughelle

      Dai delitti degli anni 90 ai “pellegrinaggi” dei capi di Corigliano Rossano nella villa-bunker blindata da cancelli e telecamere. I verbali del pentito: «È l’unico che mi spaventa». La storia della famiglia che ha saldato l'alleanza tra "italiani" e "zingari"
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      Blitz della Finanza nei negozi del Vibonese: sequestrati oltre 3.400 articoli di Halloween tra giocattoli e bigiotteria, multe fino a 26mila euro

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      Dai blitz dell'antimafia nei magazzini isolati senza cellulari al manoscritto di 17 pagine con i codici della bacinella. Le intercettazioni e i verbali svelano le regole ferree, i confini inviolabili e la spartizione dei profitti illeciti nella Sibaritide
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