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Elezioni comunali nel Vibonese, la guida: Comuni al voto e candidati in campo

Dodici gli Enti interessati dalle consultazioni del 20 e 21 settembre. Tre escono da uno scioglimento per infiltrazioni mafiose. Lo spoglio in programma martedì 22. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Elezioni comunali nel Vibonese, la guida: Comuni al voto e candidati in campo

Sono 12 i comuni della provincia di Vibo Valentia nei quali si tornerà alle urne i prossimi 20 e 21 settembre per il rinnovo dei rispettivi consigli comunali. Cittadini chiamati ai seggi elettorali ad Acquaro, Briatico, Cessaniti, Limbadi, Maierato, MonterossoCalabro, SanCalogero, SanGregoriod’Ippona, Ricadi, SerraSanBruno, Spilinga a Zaccanopoli. Solo in cinque di questi si torna al voto alla scadenzanaturale del precedente mandato, mentre in quattro si va alle urne dopo lo scioglimentoanticipato dei rispettivi consigli per dimissioni degli amministratori e nei restanti tre dopo lo scioglimento per infiltrazionimafiose degli organi elettivi. Nessuno dei 12 comuni supera la soglia dei 15mila abitanti e non è previsto, di conseguenza, il turno di ballottaggio.

Al voto tra Referendum e Covid

Si vota domenica 20 (dalle 7 alle 23) e lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15). A chiusura delle operazioni di voto, lunedì pomeriggio, prenderà il via lo scrutinio del concomitante Referendum costituzionale per il taglio del numero dei parlamentari. Bisognerà attendere le ore 9 del giorno successivo, martedì 22 settembre, affinché prenda il via lo spoglio delle elezioni amministrative nei comuni interessati. Tutte le operazioni si svolgeranno, evidentemente, secondo il protocollo di sicurezza determinato dall’emergenza Covid19.   

Le sfide comune per comune

Il Municipio di Serra San Bruno

Particolarmente atteso l’esito del voto nel comune più popoloso, SerraSanBruno, dove il consiglio è stato sciolto in anticipo a seguito dell’elezione a consigliere regionale dell’ex sindaco Luigi Tassone. A sfidarsi nella città della Certosa saranno tre liste: una espressione dell’accordo tra i due storici rivali Bruno Censore e Nazzareno Salerno: la lista, denominata non a caso, “Uniti per Serra” candida a sindaco AntonioProcopio. Ci riprova AlfredoBarillari, già capolista di Liberamente nelle precedenti consultazioni, mentre farà da terzo incomodo BiagioFigliucci a capo della lista “PerSerrainsieme”, nata con l’apporto determinante degli ex amministratori fuoriusciti dalla maggioranza Tassone.    

Altra competizione di cartello, quella in programma a Ricadi, dove si torna al voto a seguito delle dimissioni di sette consiglieri comunali che ha determinato la fine anticipata del mandato del sindaco GiuliaRusso. Qui si fronteggeranno due liste: “Uniti per Ricadi”, candidato a sindaco PasqualeMobrici, e “Ricadi Europea” con capolista NicolaTripodi.

Alle urne nei comuni sciolti per mafia

La casa comunale di Limbadi

Riflettori accesi anche su Limbadi, comune che esce dallo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio, dove a battagliare saranno PantaleoneMercuri che si è posto alla guida della lista “RisorgiLimbadi” e l’ex consigliere di minoranza RosalbaSesto capolista di “Limbadiliberae democratica”.

Due liste anche a Briatico. Qui a contendersi la fascia di primo cittadino al ritorno alle urne dopo lo scioglimento per mafia saranno due veterani della politica locale: l’ex sindaco CostantinoMassara, alla guida della lista “Briaticonelcuore”, e l’ex assessore provinciale LidioVallone a capo della lista “Briaticopersempre”.

Chiude la terna di Comuni che escono dal commissariamento per infiltrazioni SanGregoriod’Ipponadove gli aspiranti sindaci sono tre: GregorioCarnovale (“Si può fare”), l’ex sindaco PasqualeFarfaglia (“InsiemeperSanGregorio”), il già vicesindaco AlessandroLacquaniti (“San Gregorio nel cuore”).

Gli altri Consigli decadutial rinnovo

Comune di Maierato
Il Comune di Maierato

Due le candidature in campo a Maierato con la sfida che si rinnova tra le liste “MaieratoDemocraticaListaCampana” e “Maieratoinmovimento” che schierano rispettivamente Giuseppe Rizzello e Giuseppe Malta. Qui si torna alle urne dopo la chiusura anticipata del mandato del sindaco Danilo Silvaggio, ora in corsa per un posto da consigliere.

Anche a Spilinga si va al voto anzitempo, dopo la chiusura dell’esperienza del sindaco Armando Fiamingo per dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Due le proposte in campo: quella di VincenzoMarasco e della sua “SpilingaUnita” e quella di SilvanoContartese con “RinascitaDemocratica”.

Scadenza naturale

Sfida vera a Cessaniti

Tra i comuni che si esprimono a scadenza naturale del precedente mandato consiliare, la sfida più interessante è quella di Cessaniti, dove ad insidiare l’uscente FrancescoMazzeo alla guida di “Cessanitinelcuore”, si cono FrancescoAltieri (“Rinascita popolare”) e PasqualeValenti (“Cessaniti costruttiva”).

Sindaco in carica ancora in campo anche a Monterosso dove il primo cittadino uscente AntonioLampasi ci riprova alla guida di “Monterossonelcuore”. Dovrà vedersela con lo sfidante GiuseppeRotiroti (Siamo Monterosso).

A San Calogero sarà testa a testa tra AntonioCalabria, presidente del Consiglio comunale, che quindi si candida in continuità con la maggioranza uscente capitanata da Nicola Brosio alla guida di “Insieme per Crescere”, e GiuseppeMuraca, attuale consigliere comunale di minoranza e capolista di “Libertà, Legalità e Trasparenza”.

Viaggia verso la sicura riconferma il sindaco di Acquaro, GiuseppeBarilaro, che si ricandida con la sua compagine “Liberi per Acquaro” e che potrà contare sulla stampella per il superamento del quorum fornita dalla lista “Acquaro in cammino” guidata da RaffaeleGerardoLopreiato.

Il curioso caso di Zaccanopoli

Lo stemma del Comune di Zaccanopoli

Curioso il caso di Zaccanopoli dove, a fonte di una popolazione di circa 700 abitanti, sono state allestite quattro liste, una di queste palesemente civetta e interamente composta da cittadini pugliesi. La sfida reale sarà dunque tra il sindaco uscente PasqualeCaparra  con “Alternativa democratica” e due candidate del gentil sesso: MariaBudriesi con la lista “ZaccanopoliRinasce”, GiovanninaLo Cane con la lista “Rinascitademocratica”. Simbolicamente in campo “L’altra Italia”, guidata da NicolaMansi proveniente da Cerignola come i candidati al Consiglio comunale.

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